La Nuova Sardegna

Faso: «Stasera vogliamo fare festa con voi»

di Monica De Murtas
Faso: «Stasera vogliamo fare festa con voi»

Parla il bassista di Elio: «Oggi a Castelsardo un grande live, l’ultimo nell’isola. Ma non disperate, ci sono sempre le reunion»

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SASSARI. Qualche giorno fa Elio e le Storie Tese una delle pop-rock band più estrose del panorama italiano si è esibita al forum d’Assago in quello che doveva essere un concerto d’addio davanti ad oltre 14mila fan. A consacrare la cerimonia: un palco a forma di bara, il libro delle firme, le corone di fiori e una gigantesca lapide con su scritto “R.I.P. Elio e le Storie Tese 1980-2017”.

Ma gli Elii regaleranno anche alla Sardegna un live di commiato. Saranno loro i mattatori della notte di capodanno a Castelsardo in un concerto che probabilmente passerà agli annali come l’ ultima loro esibizione in Sardegna. L’annunciato tour d’addio che partirà a breve non prevede infatti nessuna data nell’isola. Castelsardo ha messo così a segno un grande risultato ospitando una delle band più contese e confermandosi una delle piazze più importanti per la notte di San Silvestro. «Siamo contenti di essere contesi e anche di tornare a Castelsardo – dice Faso bassista della band – dove tra l’altro abbiamo suonato anni fa, io personalmente, ho un bellissimo ricordo di quel concerto in una piazza piena di gente con al centro una bellissima palma che impediva un po’ la visuale al pubblico ma faceva davvero un effetto fantastico. In generale la Sardegna è nei nostri cuori abbiamo anche inserito un pezzo in sardo anni fa in repertorio si intitola “Sos ’epidos” significa i debitori. La vostra lingua ci è sembrata perfetta per un brano di denuncia, in questo caso denunciava alcuni impresari della penisola che ci dovevano dei soldi. Iniziava così “S’annu passau totu s’istivale cantando a boghe manna ais girau, ma de s’inare chi ais cuntratau bos epent’unu mannu capitale».

Sarà nella scaletta di Capodanno immagino avete già scelto i brani?

«Ci stiamo lavorando vogliamo proporre una selezione il più possibile spumeggiante in sintonia con i festeggiamenti perché arriviamo sul palco dopo mezz’ora di fuochi d’artificio con un pubblico che ha voglia di divertirsi».

Quindi niente palco-bara?

«Ecco appunto dovremo farne a meno diciamo che non ci sembra in tono con i festeggiamenti, ma questo non toglie niente alla grandiosità dell’evento, già tutti ne parlano, la voce si è sparsa in giro, c’è un’autentica migrazione in atto verso Castelsardo. Ho incontrato un sacco di gente in questi giorni che faceva le valigie, il flusso è visibile anche dal satellite. Staremo sul palco due ore con tanta voglia di festeggiare insieme il nuovo anno, sarà il classico concerto in piazza magari non ci saranno le scenografie di Milano ma noi bei ragazzi saremo li».

Assago doveva essere il vostro addio ma ora avete deciso di andare a Sanremo e fare un ultimo tour. Siete ancora sicuri di volervi sciogliere?

«Assolutamente sì la decisione è presa non possiamo fare altrimenti perché siamo stati prodotti nell’89 e anche se confezionati sotto vuoto abbiamo una scadenza. Sulla nostra etichetta c’è scritto da consumarsi entro e non oltre il giugno del 2018».

Ma se guardiamo e ascoltiamo il prodotto non vediamo ancora segni di muffa ...

«Ancora non siamo a giugno. Meglio non rischiare si fidi e lasciare al pubblico un buon sapore in bocca invece di un retrogusto di stantio. I tempi son cambiati i gusti son cambiati e poi non siamo la prima pop rock band a salutare il pubblico in una fase di successo lo hanno fatto anche i Beatles dopo tutto».

Si ma perché Lennon e McCartney non andavano più d’accordo. I rapporti tra lei ed Elio come vanno?

«Benissimo grazie, e nessuno di noi ha sposato Yoko Ono se è per questo anche se ci son state alcune fidanzate nel corso degli anni che hanno provato a metterci i bastoni fra le ruote senza riuscirci».

Allora perché vi sciogliete?

«Perché vogliamo andare in India a meditare come Jeorge Harrison ecco e... trovare un santone che ci dia, magari alzando solo il sopracciglio destro, la giusta risposta alle nostre tante domande. Ci sciogliamo davvero a giugno giuro ed è cosi vero che invitiamo i tanti fan che hanno comprato il biglietto per Assago pensando che fosse l’ultimo nostro live a venire in un qualunque data del tour d’addio: entreranno gratis. L’idea di queste ultime date nasce unicamente dalla richiesta del pubblico, in troppi non hanno trovato biglietti ad Assago e vogliamo salutare tutti. Poi insomma non disperate esistono sempre le reunion».

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