Masterchef: al via c'è anche Stefano, uno studente sardo
◗
Stefano Biondi, 20 anniInizia su Sky il cooking-show più amato (e seguito) d’Italia
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Conquistato il grembiule di Masterchef superando durissime selezioni, l’obiettivo è tenerlo ben stretto. Stefano Biondi, 20 anni, cagliaritano, figlio di due medici, studente di Ingegneria sempre meno convinto e sempre più propenso a seguire l’inclinazione per i fornelli, comincia stasera la sua corsa nel cooking-show più amato. Sono in venti, ne rimarrà uno solo al termine di una corsa durissima ogni giovedì sera su Sky Uno segnata dai taglienti giudizi di Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri, Antonia Klugmann e Joe Bastianich.
L’erede di Valerio. L’edizione 2017 ha decretato il successo di Valerio Braschi, diciottenne di Sant’Arcangelo di Romagna, il più giovane vincitore di sempre. Da oggi parte la ricerca del suo erede. Sempre nl 2017, per la prima volta, la Sardegna ha avuto un rappresentante : Daniele Cui, geometra disoccupato di Selargius costretto a fare il “Mammo casalingo” alla moglie e ai due figli. Per lui un percorso dignitoso segnato da un paio di incomprensioni coi giudici e l’eliminazione più o meno a metà percorso, quando il setaccio della giuria ha cominciato a fare una selezione più dura.
I sogni di Stefano. Stavolta ci prova un giovanissimo cagliaritano, che ha interpretato al meglio la tradizione: polpo con patate e cous-cous di verdure sono stati i piatti che hanno convinto i giudici ad affidargli uno dei venti, ambitissimi grembiuli. Da oggi la musica cambia: invention test, prove a squadra in esterna e pressure test con eliminazioni a ogni puntata. E qualche volta servirà più la tattica della cucina. Stefano però è uno sicuro di sè, anche troppo ha ammesso, e ha un obiettivo: «Arrivare fino in fondo».
L’erede di Valerio. L’edizione 2017 ha decretato il successo di Valerio Braschi, diciottenne di Sant’Arcangelo di Romagna, il più giovane vincitore di sempre. Da oggi parte la ricerca del suo erede. Sempre nl 2017, per la prima volta, la Sardegna ha avuto un rappresentante : Daniele Cui, geometra disoccupato di Selargius costretto a fare il “Mammo casalingo” alla moglie e ai due figli. Per lui un percorso dignitoso segnato da un paio di incomprensioni coi giudici e l’eliminazione più o meno a metà percorso, quando il setaccio della giuria ha cominciato a fare una selezione più dura.
I sogni di Stefano. Stavolta ci prova un giovanissimo cagliaritano, che ha interpretato al meglio la tradizione: polpo con patate e cous-cous di verdure sono stati i piatti che hanno convinto i giudici ad affidargli uno dei venti, ambitissimi grembiuli. Da oggi la musica cambia: invention test, prove a squadra in esterna e pressure test con eliminazioni a ogni puntata. E qualche volta servirà più la tattica della cucina. Stefano però è uno sicuro di sè, anche troppo ha ammesso, e ha un obiettivo: «Arrivare fino in fondo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
