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Masterchef, Stefano conserva il grembiule

Masterchef, Stefano conserva il grembiule

Gara difficile, livello alto degli aspiranti cuochi: il ragazzo cagliaritano non brilla ma resta in gara

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SASSARI. Parte con uno standard altissimo la settimana edizione del cooking-show più amato d’Italia. I venti cuochi amatoriali che corrono per i 100mila euro in gettoni d’oro e per il libro di ricette che li farà entrare nel paradiso della cucina sono molto preparati ed agguerriti.

Il primo InventionTest della stagione ha visto la vincitrice della mistery box Joayda confrontarsi con tecniche e sapori del nuovo giudice Antonia Klugmann. Sapori del nord-est (erbe, fiori, affumicatura e frutti) che non hanno stimolato la fantasia mediterranea del giovane aspirante cuoco cagliaritano Stefano Biondi. Che non aveva brillato nemmeno con le proposte della scatola misteriosa, formata da diversi ingredienti tra cui lenticchie, bietole, noci, cotechino ed orata, scelti non per il gusto ma perché classici cibi porta fortuna. Il suo piatto “Sfumature” , con burro e rape è stato considerato da Bastianich «scarso» e non all’altezza per presentazione. Ma comunque Stefano non ha dovuto lasciare il grembiule perché i giudici sono convinti «che possa fare di più». Sorte che è toccata a Simonetta che ha dovuto abbandonare il programma. Stefano è stato un po’ sullo sfondo anche nella scelta della squadra per la difficile prova esterna di Bologna, è finito in quella Blu che però ha vinto la sfida davanti a un pubblico esigente come quello della città emiliana.

Il talent dei fornelli già dalla prima puntata di ieri ha fatto emergere le diverse personalità in gara. La bella e determinata Joayda in attrito con la giovane Ludovica, la brava ma facile all’emozione Giovanna (che ha guidato la squadra rossa). Salta fuori a sorpresa il pilota in pensione Italo, 74 anni, 15mila atterraggi e altrettanti decolli, volto noto a Porto Cervo dove passa metà dell’anno (l’altra metà in Svizzera a Locarno) e partecipa a tutti gli eventi mondani della Costa Smeralda. La sua recensione al menù dell’esterna è senza tema di smentite: «manca di sale». La Pression test a cui è stata sottoposta la squadra perdente rossa ha voluto la sua vittima: L’avventura di Tiziana Sassi, 44enne di Romano di Lombardia, a Masterchef è già finita: la casalinga bergamasca è stata eliminata dopo la lunghissima prova. A fare la differenza è stata la conoscenza degli strumenti del mestiere: ad ogni ingrediente andava abbinato il giusto coltello e Tiziana è stata tradita, come altri 5 concorrenti, da quello per i limoni.



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