I grandi dell’arte in mostra in tutta Europa
di Marzia Apice
Monet, Rubens, Klimt, Van Gogh, Picasso: un calendario imperdibile nel Vecchio continente
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ROMA. Monet, Rubens e Klimt, insieme a Sebastiano del Piombo, Mantegna e Bellini; e poi tanta fotografia, performing art e installazioni contemporanee. In Europa le principali città offrono un calendario di mostre imperdibili per tutto il 2018.
Parigi si prepara ad accogliere i suoi visitatori con un'offerta accattivante: a febbraio il Petit Palais ospita “Les Hollandais à Paris, 1789-1914” dedicata a Van Gogh, Van Dongen e Mondrian, ad aprile il Musée de l'Orangerie propone “Nymphéas. L'abstraction américaine et le dernier Monet”, in cui l'ultimo Monet viene messo in relazione con la scuola astratta di New York. Ad aprile il Prado di Madrid offre le mostre “Rubens. Pintor de bocetos”, nella quale vengono esposti circa 70 schizzi del pittore, accanto a 20 dipinti e alcuni disegni, e “Pintura sobre piedra”, che propone capolavori realizzati su ardesia e marmo da artisti del calibro di Sebastiano del Piombo e Tiziano. Grandi appuntamenti anche alla National Gallery di Londra: dopo la mostra dedicata al maestro spagnolo Bartolomé Esteban Murillo (a febbraio), il museo ospita ad aprile “Monet and architecture”, la prima retrospettiva dedicata al padre dell'Impressionismo e ai suoi rapporti con l'architettura, a giugno “Thomas Colès journey”, per celebrare il grande paesaggista inglese, mentre arriva in autunno l'omaggio ai maestri italiani, con due grandi mostre su Mantegna e Bellini e Lorenzo Lotto. Sempre a Londra la Tate Modern stupisce a marzo con due esposizioni, la prima dedicata alla performer newyorkese Joan Jonas e la seconda a Pablo Picasso, intitolata “Picasso 1932. Love, fame, tragedy”.
Sotto il titolo di “Anversa Barocca 2018. Rubens inspires” la città belga organizza un susseguirsi di mostre dedicate al suo cittadino più illustre legando il nome del pittore a quello di artisti contemporanei, da Jan Fabre a Luc Tuymans. Il m.a.x. Museo di Chiasso celebra a febbraio i 280 anni dalla scoperta di Ercolano e i 270 anni da quella di Pompei con la mostra “Ercolano e Pompei: visioni di una scoperta”. Si chiama “Bellezza e abisso” la serie di mostre che le istituzioni culturali di Vienna allestiscono nel nuovo anno per celebrare, a 100 anni dalla loro morte, i 4 principali artisti del Modernismo: Gustav Klimt, Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman Moser.
Parigi si prepara ad accogliere i suoi visitatori con un'offerta accattivante: a febbraio il Petit Palais ospita “Les Hollandais à Paris, 1789-1914” dedicata a Van Gogh, Van Dongen e Mondrian, ad aprile il Musée de l'Orangerie propone “Nymphéas. L'abstraction américaine et le dernier Monet”, in cui l'ultimo Monet viene messo in relazione con la scuola astratta di New York. Ad aprile il Prado di Madrid offre le mostre “Rubens. Pintor de bocetos”, nella quale vengono esposti circa 70 schizzi del pittore, accanto a 20 dipinti e alcuni disegni, e “Pintura sobre piedra”, che propone capolavori realizzati su ardesia e marmo da artisti del calibro di Sebastiano del Piombo e Tiziano. Grandi appuntamenti anche alla National Gallery di Londra: dopo la mostra dedicata al maestro spagnolo Bartolomé Esteban Murillo (a febbraio), il museo ospita ad aprile “Monet and architecture”, la prima retrospettiva dedicata al padre dell'Impressionismo e ai suoi rapporti con l'architettura, a giugno “Thomas Colès journey”, per celebrare il grande paesaggista inglese, mentre arriva in autunno l'omaggio ai maestri italiani, con due grandi mostre su Mantegna e Bellini e Lorenzo Lotto. Sempre a Londra la Tate Modern stupisce a marzo con due esposizioni, la prima dedicata alla performer newyorkese Joan Jonas e la seconda a Pablo Picasso, intitolata “Picasso 1932. Love, fame, tragedy”.
Sotto il titolo di “Anversa Barocca 2018. Rubens inspires” la città belga organizza un susseguirsi di mostre dedicate al suo cittadino più illustre legando il nome del pittore a quello di artisti contemporanei, da Jan Fabre a Luc Tuymans. Il m.a.x. Museo di Chiasso celebra a febbraio i 280 anni dalla scoperta di Ercolano e i 270 anni da quella di Pompei con la mostra “Ercolano e Pompei: visioni di una scoperta”. Si chiama “Bellezza e abisso” la serie di mostre che le istituzioni culturali di Vienna allestiscono nel nuovo anno per celebrare, a 100 anni dalla loro morte, i 4 principali artisti del Modernismo: Gustav Klimt, Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman Moser.
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