La Nuova Sardegna

Il Conservatorio apre l’anno accademico

di Marco Vitali
Il Conservatorio apre l’anno accademico

Inaugurazione al Teatro Comunale, musiche di Beethoven e di Haydn eseguite dall’orchestra dell’istituzione sassarese

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SASSARI. Il palcoscenico del Teatro Comunale ospiterà oggialle 19 uno degli eventi più attesi del panorama culturale del Nord Sardegna: il Concerto d’inaugurazione dell’anno accademico del Conservatorio “Luigi Canepa”, che anche quest’anno è aperto alla comunità cittadina con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Protagonista della serata l’orchestra del Conservatorio diretta da Andrea Raffanini docente di esercitazioni orchestrali al Canepa. L’ensemble proporrà pagine importanti della storia della musica scritte da compositori simbolo della cultura europea. Durante la sua attività Raffanini ha diretto nel repertorio operistico e sinfonico numerose orchestre italiane e straniere tra cui la Cleveland Citymusic Orchestra (Usa) e la Kyoto International Music Students Orchestra (Giappone). Il programma della serata propone in apertura l’esecuzione dell’Overture “Le creature di Prometeo op. 43” di Beethoven, una partitura per balletto nel quale il genio di Bonn interpreta la leggenda classica.

A seguire il “Concerto per tromba e orchestra in mi bemolle maggiore” di Haydn uno dei capisaldi per questo strumento in cui tutti i più grandi trombettisti si sono cimentati e che metterà senz’altro in luce le ormai comprovate doti interpretative di Jasmin Ghera. Sarà infatti il precoce talento sassarese (soli sedici anni) a salire sul palco come solista. Diplomata al Canepa col massimo dei voti e la lode Ghera si è già esibita su importanti palcoscenici grazie alla musicalità innata, la morbidezza del timbro ed una naturalezza nel suonare lo strumento che sono davvero fuori del comune.

«Anche quest’anno – dichiara il direttore del Conservatorio Canepa Antonio Ligios – con questo evento musicale abbiamo voluto dare un segnale tangibile di un Conservatorio che non è certamente una torre d’avorio, ma che si apre invece alla città. Questo concerto infatti ha certamente una valenza istituzionale, una funzione formativa poiché costituisce un’occasione di confronto per i nostri studenti con la grande letteratura orchestrale; ma è anche un segno del nostro ruolo di ente di produzione che rivendichiamo».

Il concerto del Comunale rappresenta la prima di una serie di manifestazioni che il Conservatorio di Sassari ha varato per il 2018 per celebrare il 50° anniversario della statizzazione del Canepa. «Se in questa città per tre o quattro volte l’anno si ascolta musica sinfonica e sinfonico-corale è merito nostro – conclude Ligios – e il fatto che il Teatro comunale in queste occasioni sia sempre esaurito conferma che c’è fame di queste opportunità d’ascolto e che abbiamo ormai una nostra credibilità in questo ambito. Abbiamo un solo rammarico non essere stati onorati della presenza della Ministra Fedeli, che pure avevamo invitato per tempo: avrebbe potuto cogliere con mano una bella realtà di uno di quei conservatori che la politica per tanto tempo ha trascurato, e che ora finalmente sembra voler riconsiderare».

In conclusione di concerto sarà eseguita la titanica Quinta sinfonia in do minore op. 57, di Beethoven, vera e propria icona planetaria.



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