lirica
Trionfo della Bohème a Bologna Applausi per Francesco Demuro
BOLOGNA. Trionfo del tenore di Porto Torres Francesco Demuro e della Bohème con cui il Comunale ha inaugurato venerdì la stagione con la bacchetta del direttore musicale Michele Mariotti, la regia di...
1 MINUTI DI LETTURA
BOLOGNA. Trionfo del tenore di Porto Torres Francesco Demuro e della Bohème con cui il Comunale ha inaugurato venerdì la stagione con la bacchetta del direttore musicale Michele Mariotti, la regia di Graham Vick e un cast di giovani interpreti (media sotto i 40 anni), dunque su misura per il capolavoro di Puccini, immerso in un mondo di sogni e chimere che va a scontrarsi con la realtà della morte, tema amatissimo dal compositore lucchese.
I protagonisti sul palcoscenico sono stati Mariangela Sicilia, una Mimì che non si è risparmiata e per questo premiata da lunghissimi applausi, Francesco Demuro, un Rodolfo romantico ma non troppo, e poi l'eccellente Marcello di Nicola Alaimo , la Musetta vezzosa di Hasmik Torosyan, il Colline tuonante di Evgeny Stavinsky. Bravissimi come gli altri comprimari, l'orchestra e i cori del Comunale. Uno spettacolo che al termine ha ricevuto una decina di minuti di applausi in una sala stipatissima.
I protagonisti sul palcoscenico sono stati Mariangela Sicilia, una Mimì che non si è risparmiata e per questo premiata da lunghissimi applausi, Francesco Demuro, un Rodolfo romantico ma non troppo, e poi l'eccellente Marcello di Nicola Alaimo , la Musetta vezzosa di Hasmik Torosyan, il Colline tuonante di Evgeny Stavinsky. Bravissimi come gli altri comprimari, l'orchestra e i cori del Comunale. Uno spettacolo che al termine ha ricevuto una decina di minuti di applausi in una sala stipatissima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
