“Goloritzè” e “Rocce rosse”, l’Ogliastra in due birre
BAUNEI . Geografo globetrotter ha abbandonato l’amata professione per una passione ancor più forte: la birra. E così Mattia Menghini, laurea in Geografia Bologna e specializzazione a Pisa, è tornato...
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BAUNEI . Geografo globetrotter ha abbandonato l’amata professione per una passione ancor più forte: la birra. E così Mattia Menghini, laurea in Geografia Bologna e specializzazione a Pisa, è tornato a Baunei e ha coronato il suo sogno. Ha iniziato la scorsa estate a produrre due birre ad alta fermentazione che ha chiamato Goloritzè e Rocce Rosse (in omaggio a due monumenti naturalistici ogliastrini) ed è animato dalla voglia di sperimentare. L’ultimo prodotto (edizione limitata alle feste natalizie) una birra alla sapa di Cannonau. «Ho aperto il birrificio a giugno del 2017 a Planedda, accanto c’è un brewpup dove è possibile degustare il prodotto» racconta Mattia che ha sempre amato questa bevanda e ora stravede, orgogliosamente e indistintamente, per le sue creature, la bionda e la rossa. «Ho iniziato a casa e poi ho affinato l’arte in Veneto, grazie ad uno straordinario maestro che ha trascorso tutta la sua vita in birrificio. Sono tornato a casa per mettere in pratica i suo preziosi insegnamenti. E per aprire il mio Birrificio d’Ogliastra» spiega il giovane baunese. I primi passi dell’attività stanno andando nella direzione giusta. Gli ordini non mancano e le bottiglie delle due hanno fato la loro comparsa nei ristoranti e nei locali ogliastrini. (g.f.)
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