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“Piccole donne”, best seller da 150 anni

“Piccole donne”, best seller da 150 anni

È stato scritto 150 anni fa, eppure resta nel cuore di tutte le donne che lo hanno letto da bambine e sembra resistere anche ai tempi dei social. Il capolavoro di Louisa May Alcott (nella foto),...

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È stato scritto 150 anni fa, eppure resta nel cuore di tutte le donne che lo hanno letto da bambine e sembra resistere anche ai tempi dei social. Il capolavoro di Louisa May Alcott (nella foto), “Piccole donne”, uscito nel 1868, tradotto in 50 lingue, continua ad essere un bestseller: solo le librerie Feltrinelli ne vendono ancora oggi ogni anno oltre 4 mila copie e qualsiasi casa editrice che voglia inaugurare una collana di classici inserisce “Piccole donne” tra i titoli. l romanzo è considerato tra le 100 opere fondamentali della cultura americana. La Alcott, impegnata nell'affermare i diritti delle donne e tenace abolizionista della schiavitù, scrisse molto, oltre 300 libri, ma sarà sempre ricordata solo per le quattro sorelle di “Piccole donne” e per i libri che proseguiranno la saga: “Piccole donne crescono”, “Piccoli uomini” e “I ragazzi di Jo”. La sua eroina Jo March, intraprendente e cocciuta fanciulla dai modi da maschiaccio, fu modellata dall'autrice su se stessa. L'unica differenza è che Jo alla fine del secondo libro si sposa, mentre Louisa Alcott, morta a 55 anni il 6 marzo 1888, non si sposò mai.«Ai tempi dei telefonini - ha detto ancora Maya Hawke - “Piccole donne” non sarebbe mai esistito. Certe emozioni e certi sentimenti sono stati distrutti dal texting». Forse è per questo che le ragazzine leggono ancora il libro.

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