le iniziative della nuova
Da oggi in edicola “Chiamalo pure amore”
SASSARI . La Nuova propone ai suoi lettori la collana “Scrittori di Sardegna. Le voci dei migliori autori sardi contemporanei”. Sono già usciti “Ritorno a Baraule” di Salvatore Niffoi, “Accabadora”...
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SASSARI . La Nuova propone ai suoi lettori la collana “Scrittori di Sardegna. Le voci dei migliori autori sardi contemporanei”. Sono già usciti “Ritorno a Baraule” di Salvatore Niffoi, “Accabadora” di Michela Murgia, “Il giardino non esiste” di Alberto Capitta e “Luce perfetta di Marcello Fois, “Doppio cielo” di Giulio Angioni.
Da oggi è in edicola, a 6,70 euro oltre il prezzo del giornale, “Chiamalo pure amore” di Maria Giacobbe. Il libro della scrittrice di Nuoro ripercorre mezzo secolo, a partire dagli anni ’40 fino alla fine del ’900, attraverso il racconto delle vicende di quattro donne: Odette, Dolores, Cecilie, Chantal. Giacobbe scava nel profondo dell'animo umano fino a rappresentarne la più intima essenza. Nel confronto a distanza fra personaggi differenti, dalle diverse personalità in diverse geografie, ora più ora meno definite e dichiarate, si rivela l'amore nelle sue molteplici facce: l’amore filiale e quello coniugale, l’amore dichiarato e quello inespresso, l'amore incompreso e ostacolato, e ancora la solitudine, la gelosia, il sesso, la gioia e le contraddizioni, ma anche i gesti, i codici e le parole.
Al testo di Giacobbe seguiranno “Morire per una notte” di Giorgio Todde, “Pesi leggeri” di Aldo Tanchis, “La stagione che verrà” di Paola Soriga, “Undici” di Savina Dolores Massa e altri cinque titoli ancora da definire. Storie avvincenti che raccontano la Sardegna attraverso la scrittura di alcuni tra i suoi migliori autori contemporanei.
Da oggi è in edicola, a 6,70 euro oltre il prezzo del giornale, “Chiamalo pure amore” di Maria Giacobbe. Il libro della scrittrice di Nuoro ripercorre mezzo secolo, a partire dagli anni ’40 fino alla fine del ’900, attraverso il racconto delle vicende di quattro donne: Odette, Dolores, Cecilie, Chantal. Giacobbe scava nel profondo dell'animo umano fino a rappresentarne la più intima essenza. Nel confronto a distanza fra personaggi differenti, dalle diverse personalità in diverse geografie, ora più ora meno definite e dichiarate, si rivela l'amore nelle sue molteplici facce: l’amore filiale e quello coniugale, l’amore dichiarato e quello inespresso, l'amore incompreso e ostacolato, e ancora la solitudine, la gelosia, il sesso, la gioia e le contraddizioni, ma anche i gesti, i codici e le parole.
Al testo di Giacobbe seguiranno “Morire per una notte” di Giorgio Todde, “Pesi leggeri” di Aldo Tanchis, “La stagione che verrà” di Paola Soriga, “Undici” di Savina Dolores Massa e altri cinque titoli ancora da definire. Storie avvincenti che raccontano la Sardegna attraverso la scrittura di alcuni tra i suoi migliori autori contemporanei.
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