Un Salone del libro con tanti big
Presentata a Torino un’edizione che esplora il futuro ma non dimentica la Francia del ’68
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TORINO. È un'edizione in piena salute, con già una notevole lista di autori ospiti da ogni dove nel mondo, e attraversata da un vento di ottimismo grazie anche al ritorno dei grandi editori, quella che si profila per il Salone del Libro di Torino, in programma al Lingotto dal 10 al 14 maggio. L'edizione numero 31 sarà caratterizzata da un tema coraggioso e smisurato, “Un giorno, tutto questo”, pensato a indagare a quale futuro stiamo andando incontro. E’ stata presentata nei giorni scorsi alla Mole Antonelliana dal presidente della Cabina di regia Massimo Bray e dal direttore Nicola Lagioia, presenti anche il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino e la sindaca Chiara Appendino.
Tra i big al Salone si possono annoverare il Nobel Herta Müller, Alice Sebold, Guillerno Arriga, Bernardo Bertolucci e Luca Guadagnino, Dori Ghezzi, Paolo Giordana e Manuel Agnelli, Giuseppe Tornatore, Fernando Aramburu, Paco Ignacio Taibo II, Alicia Gimenez Bartlett, Almudena Grandes, Joel Dicker, Nicolò Ammanniti, Antoine Volodine, Edgar Morin.
Riconfermata anche la collaborazione con il premio Mondello e annunciata la nuova partnership con il Premio Strega Europeo: entrambi porteranno i loro vincitori a Torino. Nuova collaborazione anche con le Ogr dove presenteranno i loro libri anche Roberto Saviano e Andrew O’Hagan e dove suonerà John Cale, mitico fondatore dei Velvet Underground. Per non dire della ricca programmazione dedicata alla Francia, paese ospite quest'anno, con un occhio al Maggio francese nel cinquantenario del Sessantotto.
Tra i big al Salone si possono annoverare il Nobel Herta Müller, Alice Sebold, Guillerno Arriga, Bernardo Bertolucci e Luca Guadagnino, Dori Ghezzi, Paolo Giordana e Manuel Agnelli, Giuseppe Tornatore, Fernando Aramburu, Paco Ignacio Taibo II, Alicia Gimenez Bartlett, Almudena Grandes, Joel Dicker, Nicolò Ammanniti, Antoine Volodine, Edgar Morin.
Riconfermata anche la collaborazione con il premio Mondello e annunciata la nuova partnership con il Premio Strega Europeo: entrambi porteranno i loro vincitori a Torino. Nuova collaborazione anche con le Ogr dove presenteranno i loro libri anche Roberto Saviano e Andrew O’Hagan e dove suonerà John Cale, mitico fondatore dei Velvet Underground. Per non dire della ricca programmazione dedicata alla Francia, paese ospite quest'anno, con un occhio al Maggio francese nel cinquantenario del Sessantotto.
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