“L’intrusa”, dentro il cuore di Napoli
SASSARI. Presentato l’anno scorso alla Quinzaine des Réalisateurs, sezione parallela del festival di Cannes, arriva in dvd “L’intrusa” di Leonardo Di Costanzo. Dopo “L’intervallo”, del 2012, la...
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SASSARI. Presentato l’anno scorso alla Quinzaine des Réalisateurs, sezione parallela del festival di Cannes, arriva in dvd “L’intrusa” di Leonardo Di Costanzo. Dopo “L’intervallo”, del 2012, la seconda prova di finzione per il regista già autore di diversi documentari.
Una formazione, quella legata più strettamente al cinema del reale, che si ritrova in modo naturale anche in un film come questo pur costruito con una precisa sceneggiatura. Insomma lo sguardo da documentarista si mescola a quello di scrittura precedente alle riprese e sicuramente fondato su un lungo lavoro di preparazione, osservazione, conoscenza dei luoghi e delle persone coinvolte in questo lungometraggio che ha per protagonista Raffaella Giordano, danzatrice alla prima prova da protagonista in un film. Interpreta Giovanna, la fondatrice del centro “La Masseria” a Napoli. Un luogo di gioco e creatività, al riparo dal degrado e dalle logiche criminali, dove un giorno cerca rifugio con i suoi due figli Maria, giovanissima moglie di un camorrista arrestato per un efferato omicidio. Una presenza che crea disagio nella comunità. Giovanna si trova così di fronte a una scelta: l’intrusa va accolta o allontanata? Va difeso il gruppo o chi chiede un’ultima possibilità? Domande semplici quanto forti, in un momento in cui l'estraneo è sempre più percepito come un pericolo. Un film che porta a riflettere sul difficile equilibrio tra paura e accoglienza. (f.c.)
Una formazione, quella legata più strettamente al cinema del reale, che si ritrova in modo naturale anche in un film come questo pur costruito con una precisa sceneggiatura. Insomma lo sguardo da documentarista si mescola a quello di scrittura precedente alle riprese e sicuramente fondato su un lungo lavoro di preparazione, osservazione, conoscenza dei luoghi e delle persone coinvolte in questo lungometraggio che ha per protagonista Raffaella Giordano, danzatrice alla prima prova da protagonista in un film. Interpreta Giovanna, la fondatrice del centro “La Masseria” a Napoli. Un luogo di gioco e creatività, al riparo dal degrado e dalle logiche criminali, dove un giorno cerca rifugio con i suoi due figli Maria, giovanissima moglie di un camorrista arrestato per un efferato omicidio. Una presenza che crea disagio nella comunità. Giovanna si trova così di fronte a una scelta: l’intrusa va accolta o allontanata? Va difeso il gruppo o chi chiede un’ultima possibilità? Domande semplici quanto forti, in un momento in cui l'estraneo è sempre più percepito come un pericolo. Un film che porta a riflettere sul difficile equilibrio tra paura e accoglienza. (f.c.)
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