La Nuova Sardegna

Tatangelo: «La mia vita dopo MasterChef»

di Nicoletta Tamberlich

La cantante: «Trionfo terapeutico, la mia rivincita. Orietta è meravigliosa, la parte più difficile? Cucinare le palle di toro»

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ROMA. «In questi mesi mi ero un po’ chiusa, ma ora posso dire che sono tornata. MasterChef mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco, di mostrare al pubblico la parte di me più autentica che non riusciva ad emergere. Ma questa vittoria è anche un modo per ripartire da capo, come quando a 15 anni sono salita sul palco di Sanremo con quella stessa innocenza e spontaneità. Riparto da me». Anna Tatangelo che ha trionfato nella versione “Celebrity” del talent show di Sky Uno – dopo un testa a testa con la collega Orietta Berti che si è aggiudicata la medaglia d’argento – in una conversazione con la stampa commenta il suo “successo” con il menù “Delicata follia”, una degustazione mari e monti, e ribadisce con emozione: «È stato terapeutico partecipare come arrivare in finale, un nuovo punto di partenza. La mia rivincita».

La cantante di Sora mamma di un bambino (figlio dei Gigi d’Alessio con cui si è lasciata da giugno) è emersa quasi in punta di piedi, prima di sentirsi a suo agio nella cucina del cooking show versione vip di Sky Uno, ma ingranata la marcia giusta ha messo da parte le incertezze, Jeans, maglietta bianca, scarpe da ginnastica, capelli spesso legati (via tacchi e vestiti da vamp) fino ad arrivare in finale convincendo con i suoi piatti i tre giudici Antonino Cannavacciuolo, Joe Bastianich e Bruno Barbieri a incoronarla seconda celebrity MasterChef d’Italia.

Anna è tornata anche alla «sua» musica: «dopo due anni di silenzio torno al mio vero grande amore il 20 aprile esce un singolo (“La fortuna sia con me”) una canzone che mi rappresenta appieno scritta da Giuseppe Anastasi (poi a settembre il nuovo album) lo ha scritto a giugno. A casa tutto è cambiato «è vero ma non mollo. Non a caso dedico questa vittoria a mio figlio Andrea. Quello che mi fa davvero piacere è che tante persone mi stanno scrivendo o hanno commentato sui social il mio ritorno in tv: tra questi c’è anche chi in passato ha espresso giudizi poco carini nei miei confronti. Oggi si scusano, dicendo che ho mostrato finalmente la mia personalità più autentica semplice. Io ho iniziato a cantare da ragazzina ma avevo dietro una famiglia molto tradizionale che mi seguiva, ad esempio mia sorella più grande fino a 30 anni, doveva tornare a casa a mezzanotte. Andavo a scuola, facevo i concerti, lavoravo nella panetteria di famiglia nei ritagli di tempo. Non ho avuto di fatto un’adolescenza». Anna parla anche del suo rapporto con Orietta Berti: «Nessuno avrebbe scommesso su due cantanti in finale. Orietta è stata un’avversaria meravigliosa, brava, onesta, non ha perso mai la calma, una parola buona per tutti, poi anche molto autoironica».

Il momento più difficile? «Quando ho dovuto cucinare le palle di toro, non immaginavo neanche che si potessero mangiare».

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