al conservatorio di sassari
“Enoch Arden” di Strauss per i Concerti di primavera
SASSARI. Dopo la pausa pasquale riprende a Sassari la rassegna dei Concerti di primavera, organizzata dall’associazione Ellipsis in collaborazione col Conservatorio “Luigi Canepa”, con il patrocinio...
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SASSARI. Dopo la pausa pasquale riprende a Sassari la rassegna dei Concerti di primavera, organizzata dall’associazione Ellipsis in collaborazione col Conservatorio “Luigi Canepa”, con il patrocinio e il sostegno di Mbact, della Regione, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna.
In calendario per domani sera alle 21 nella Sala Sassu del Conservatorio c’è un appuntamento di grande interesse, una novità assoluta per il pubblico sassarese: il melologo “Enoch Arden” di Richard Strauss, dal poema di Alfred Tennyson (uno dei più famosi poeti inglesi dell’Ottocento, “Poeta laureato del Regno Unito”, ammirato dalla regina Vittoria), nell’interpretazione di Andrea Savoia alla voce recitante e di Piero Rotolo al pianoforte, autori anche della traduzione in italiano.
Genere musicale inusuale ma di grande fascino, il melologo consiste nella combinazione precisa di un monologo su una partitura musicale. Si sviluppò in pieno ’800 e parve subito un’abile scappatoia dal melodramma imperante nell’epoca. Ebbe un successo immediato anche grazie all’apporto di Mendelssohn, Schumann, Bizet, Liszt e R. Strauss (il suo vertice ideale). Nella composizione, di assoluta bellezza, la storia raccontata si sposa perfettamente con la partitura straussiana creando nel pubblico un crescendo di emozioni che lo lasciano assolutamente coinvolto.
“Enoch Arden” narra la struggente storia di un marinaio che ritorna al suo focolare dopo anni di assenza. Non poche saranno le sorprese che troverà in famiglia, in un susseguirsi di tensioni emotive e intenso lirismo che fa di quest’originale opera di Strauss uno spettacolo coinvolgente ed intenso.
In calendario per domani sera alle 21 nella Sala Sassu del Conservatorio c’è un appuntamento di grande interesse, una novità assoluta per il pubblico sassarese: il melologo “Enoch Arden” di Richard Strauss, dal poema di Alfred Tennyson (uno dei più famosi poeti inglesi dell’Ottocento, “Poeta laureato del Regno Unito”, ammirato dalla regina Vittoria), nell’interpretazione di Andrea Savoia alla voce recitante e di Piero Rotolo al pianoforte, autori anche della traduzione in italiano.
Genere musicale inusuale ma di grande fascino, il melologo consiste nella combinazione precisa di un monologo su una partitura musicale. Si sviluppò in pieno ’800 e parve subito un’abile scappatoia dal melodramma imperante nell’epoca. Ebbe un successo immediato anche grazie all’apporto di Mendelssohn, Schumann, Bizet, Liszt e R. Strauss (il suo vertice ideale). Nella composizione, di assoluta bellezza, la storia raccontata si sposa perfettamente con la partitura straussiana creando nel pubblico un crescendo di emozioni che lo lasciano assolutamente coinvolto.
“Enoch Arden” narra la struggente storia di un marinaio che ritorna al suo focolare dopo anni di assenza. Non poche saranno le sorprese che troverà in famiglia, in un susseguirsi di tensioni emotive e intenso lirismo che fa di quest’originale opera di Strauss uno spettacolo coinvolgente ed intenso.
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