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Israele in trionfo a Lisbona Meta e Moro al quinto posto

Israele in trionfo a Lisbona Meta e Moro al quinto posto

ROMA. È stata cameriera e maestra elementare, ha prestato servizio militare, poi ha intrapreso la carriera nel mondo della musica. E sabato con la “mossa del pollo”, il look stravagante, l'esibizione...

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ROMA. È stata cameriera e maestra elementare, ha prestato servizio militare, poi ha intrapreso la carriera nel mondo della musica. E sabato con la “mossa del pollo”, il look stravagante, l'esibizione autoironica dei chili in più, l'israeliana Netta Barzilai ha vinto l’Eurovision Song Contest portando sul palco dell'Altice Arena di Lisbona la sua personale versione dell'empowerment femminile. «Stupido, non sono il tuo giocattolo», recita il brano “Toy” con cui Netta, data tra i favoriti della vigilia, ha superato la concorrenza di Cipro e Austria, aggiudicandosi un successo che il prossimo anno riporterà lo show musicale, organizzato ogni anno dall'European Broadcasting Union, in Israele, a Gerusalemme.

Ieri mattina il premier Benyamin Netanyahu ha reso omaggio alla cantante, che aveva già chiamato al telefono per farle i complimenti, in apertura della riunione di governo salutando i ministri del suo gabinetto invece che con “Boker Tov” (“Buongiorno”) con “Boker Toy”, alludendo al titolo della canzone vincitrice. Non solo, ma il premier prima di entrare nella riunione, come testimonia un suo tweet, ha mimato di fronte alle telecamere il gesto del pollo allargando le braccia, come Barzilai ha fatto a Lisbona e nel video ufficiale della canzone. Grazie alla vittoria, la prossima edizione si svolgerà in Israele: e sono in molti, compreso lo stesso Netanyahu, ad augurarsi «il prossimo anno a Gerusalemme», come si recita nelle cerimonie della Pasqua ebraica

I nostri Ermal Meta e Fabrizio Moro, che a Lisbona hanno proposto “Non mi avete fatto niente”, il brano contro la paura del terrorismo con cui hanno trionfato a Sanremo, si sono dovuti accontentare della quinta posizione, pur con un onorevole terzo posto al televoto (dopo Israele e Cipro) che li ha rilanciati nella parte alta della classifica. «Ce l'abbiamo messa tutta per far passare il nostro messaggio», hanno commentato ai microfoni di Rai1, che ha trasmesso in diretta la finalissima.



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