Quattro giorni intensi con star molto famose e giovanissimi talenti
di Andrea Musio
Il taglio del nastro è fissato per domani alle 19.30 all’Acquario Poi al teatro il Mal Bigatto trio e Chiara Pancaldi con Darryl Hall
3 MINUTI DI LETTURA
CALA GONONE. Quattro giorni fitti, ricchi di appuntamenti per il clou della trentunesima edizione del Cala Gonone Jazz Festival. Il taglio del nastro è fissato per domani a partire dalle 19.30 all'Acquario con il set solista voce e chitarra di Enrico Spanu, in arte The Heart and the Void. Poco più tardi, alle 21.30 l'appuntamento è al Teatro Comunale con il doppio concerto del Mal Bigatto Trio, che anticipa il set della cantante e autrice Chiara Pancaldi insieme al quartetto capitanato dal contrabbassista statunitense Darryl Hall. Proprio con Hall, la bolognese ha pubblicato lo scorso anno il disco “What is there to say”.
La giornata di concerti del 27 partirà sin dalla mattina, alle 11.30, con il primo dei tre concerti al femminile alle grotte del Bue Marino. Sarà il turno della poliedrica artista Rossella Faa nello spettacolo intitolato “Concerto di canzoni sfuse”, per ripercorrere quindici anni di brani accompagnata da Giacomo Deiana alla chitarra, da Nicola Cossu al contrabbasso e da Stefano Sibiriu alle percussioni. Alle 19 si torna all'Acquario per l'esibizione del trio Svm, ovvero Andrea Sanna alle tastiere Rhodes e ai sintetizzatori, Nicola Vacca alla batteria e alle percussioni e Mauro Medde al basso. Alle 21.30 si tornerà al Teatro Comunale per l'atteso arrivo in Sardegna dell’enfant terrible del pianoforte Matthew Whitaker, cieco dalla nascita. Una celebrità sin da bambino e oggi, a soli diciassette anni, tiene concerti in tutto il mondo, nelle più celebri sale da concerto. All'età di dodici anni ha inoltre girato un documentario di tredici minuti, in cui vengono messe in primo piano le sue capacità prodigio ma, ancora prima, a nove anni, è stato invitato ad esibirsi all'Apollo Theater di New York, in occasione della celebrazione dell’ammissione di Stevie Wonder alla “Hall of Fame”. La performance di Whitaker sarà anticipata dai cagliaritani Cuncurdia a Launeddas.
Giro di boa, sabato 28, per tornare dalle 11.30 all'interno delle grotte per il live del duo tunisino dei Yuma (Sabrine Jenhani – voce e Ramy Zoghlemi – voce e chitarra). L'appuntamento all’Acquario, sempre alle 19 con il duo chitarristico composto da Riccardo Ascani & Roberto Ippoliti. Concerto in spiaggia, alle 21.30 all'arena Palmasera, dove sarà di scena il coro Istelote di Dorgali e il trio guidato dallo svedese Daniel Karlsson alle prese con i brani dell'ultimo disco intitolato “Ding dong”. Per l'ultima mattina del festival ci sarà l'incantevole voce della britannica Sara Jane Morris accompagnata dal chitarrista Antonio Forcione (ore 11 – grotte del Bue Marino). Festa finale, a partire dalle 21.30 nell'Arena Palmasera con la strepitosa Funk Assembly del sassofonista Pee Wee Ellis ex membro della celeberrima James Brown's Band. Il Cala Gone Jazz Festival ha preso il via mercoledì 20 giugno con tre anteprime quella nell'area archeologica Serra Orrios con lo spettacolo del Trio Elikes con il Coro Prama 'e Sedda e la voce narrante di Giovanni Carroni in “I custodi del tempo: passavamo sulla terra leggeri”. Il 30 giugno è andato in scena all'Acquario, il concerto del Sofia Trio ed il giorno successivo nel parco museo S'abbafrisca il set di Gavino Murgia con il Trio Breath and Groove.
La giornata di concerti del 27 partirà sin dalla mattina, alle 11.30, con il primo dei tre concerti al femminile alle grotte del Bue Marino. Sarà il turno della poliedrica artista Rossella Faa nello spettacolo intitolato “Concerto di canzoni sfuse”, per ripercorrere quindici anni di brani accompagnata da Giacomo Deiana alla chitarra, da Nicola Cossu al contrabbasso e da Stefano Sibiriu alle percussioni. Alle 19 si torna all'Acquario per l'esibizione del trio Svm, ovvero Andrea Sanna alle tastiere Rhodes e ai sintetizzatori, Nicola Vacca alla batteria e alle percussioni e Mauro Medde al basso. Alle 21.30 si tornerà al Teatro Comunale per l'atteso arrivo in Sardegna dell’enfant terrible del pianoforte Matthew Whitaker, cieco dalla nascita. Una celebrità sin da bambino e oggi, a soli diciassette anni, tiene concerti in tutto il mondo, nelle più celebri sale da concerto. All'età di dodici anni ha inoltre girato un documentario di tredici minuti, in cui vengono messe in primo piano le sue capacità prodigio ma, ancora prima, a nove anni, è stato invitato ad esibirsi all'Apollo Theater di New York, in occasione della celebrazione dell’ammissione di Stevie Wonder alla “Hall of Fame”. La performance di Whitaker sarà anticipata dai cagliaritani Cuncurdia a Launeddas.
Giro di boa, sabato 28, per tornare dalle 11.30 all'interno delle grotte per il live del duo tunisino dei Yuma (Sabrine Jenhani – voce e Ramy Zoghlemi – voce e chitarra). L'appuntamento all’Acquario, sempre alle 19 con il duo chitarristico composto da Riccardo Ascani & Roberto Ippoliti. Concerto in spiaggia, alle 21.30 all'arena Palmasera, dove sarà di scena il coro Istelote di Dorgali e il trio guidato dallo svedese Daniel Karlsson alle prese con i brani dell'ultimo disco intitolato “Ding dong”. Per l'ultima mattina del festival ci sarà l'incantevole voce della britannica Sara Jane Morris accompagnata dal chitarrista Antonio Forcione (ore 11 – grotte del Bue Marino). Festa finale, a partire dalle 21.30 nell'Arena Palmasera con la strepitosa Funk Assembly del sassofonista Pee Wee Ellis ex membro della celeberrima James Brown's Band. Il Cala Gone Jazz Festival ha preso il via mercoledì 20 giugno con tre anteprime quella nell'area archeologica Serra Orrios con lo spettacolo del Trio Elikes con il Coro Prama 'e Sedda e la voce narrante di Giovanni Carroni in “I custodi del tempo: passavamo sulla terra leggeri”. Il 30 giugno è andato in scena all'Acquario, il concerto del Sofia Trio ed il giorno successivo nel parco museo S'abbafrisca il set di Gavino Murgia con il Trio Breath and Groove.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google