La Nuova Sardegna

Franz in vacanza ad Alghero 

«Ecco il mio sogno, tornare a recitare nella riviera del Corallo»

«Ecco il mio sogno, tornare a recitare nella riviera del Corallo»

Pensa a Gaber e Jannacci e intanto si gode il sole e «i formidabili fritti di pesce» dei suoi amici ristoratori di Alghero. Ed è proprio seduto in trattoria in centro storico con l’amico di sempre,...

3 MINUTI DI LETTURA





Pensa a Gaber e Jannacci e intanto si gode il sole e «i formidabili fritti di pesce» dei suoi amici ristoratori di Alghero. Ed è proprio seduto in trattoria in centro storico con l’amico di sempre, il produttore di Zelig Roberto Bosatra, che Francesco Villa, in arte Franz, si intrattiene a raccontare il suo rapporto con la Sardegna e in particolare con Alghero dove ha tanti amici ed è di casa dalla fine degli anni Novanta. Ancora di più da circa una decina di anni, quando ha acquistato un piccolo appartamento nel centro storico dove spesso arriva in sordina non solo d’estate ma anche in altri periodi dell’anno per ritemprarsi dalle fatiche lavorative. Assieme ad Alex forma un duo di cabaret che è diventato popolarissimo grazie al programma televisivo Zelig.

Come trascorre le sue giornate ad Alghero?

«Di solito la sera faccio tappa sempre in trattoria per cenare ma mi piace anche ospitare a casa i miei amici sardi di sempre. Per esempio alcune sere fa ho visto il mio Milan contro la Roma con un gruppo di amici che hanno preparato la fregola alla catalana di cui vado ghiotto».

Qual è la cosa che le piace di più di Alghero?

«Mi piace tutto di Alghero, la sua gente, le sue bellissime spiagge il centro storico e la sua cultura. Io penso che la città di Alghero sia unica nel panorama isolano, molto bella, qua esiste un connubio perfetto tra mare, tradizioni locali e ottima cucina. Naturalmente ci sono tante altre località molto rinomate e bellissime qua in Sardegna. La sera dopo cena di solito invece vado al chioschetto dei miei amici Nunzio e Giulio».

Che spiaggia frequenta di solito?

«In realtà vado un po’ dappertutto, però più frequentemente vado nella spiaggia di Maria Pia, c’è uno stabilimento balneare di proprietà di un mio amico e lì mi trovo veramente a mio agio. Anche se in realtà la mia spiaggia preferita è l’Argentiera.

Qual è il piatto sardo che le piace gustare di più?

«Appena sbarco dall’areo corro a farmi preparare un fritto misto di pesce, la prima mossa per sentirmi veramente in vacanza. Ma ho in mente da tempo l’idea di comprarmi una barca per andare a pesca. Sarebbe bellissimo».

Dal punto di vista lavorativo ci sono nuovi impegni con il suo amico di una vita Ale?

«Sì, con l’inizio della stagione di prosa gireremo per la Penisola con lo spettacolo teatrale “Nel nostro piccolo”, basato sulle canzoni Giorgio Gaber e di Enzo Jannacci ma con tutti testi scritti da noi. Ci piacerebbe fissare qualche tappa in Sardegna ma per arrivare qua ci sono troppi costi da affrontare pertanto la speranza è che vengano programmate più date».

E in televisione?

«Stiamo lavorando a “Buona la Prima” (lo interrompe però il suo produttore Roberto Bosatro per ricordargli che in Rai la trasmissione si chiamerà “ImproviseRai”, ndc), una trasmissione ben collaudata che ha sempre riscosso un grande successo»

C’è qualcosa che vorrebbe realizzare qua ad Alghero?

«Sì vorrei contribuire, con Ale e il nostro produttore Roberto a rendere nuovamente agibile e aperto alle manifestazioni l’anfiteatro antistante il Palacongressi. È un peccato che dal 2012 non si siano più fatti spettacoli musicali o teatrali mi ricordo che diversi anni fa con Zelig tour ci esibimmo proprio lì e una struttura come quella non merita di essere abbandonata ma anzi deve essere valorizzata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative