Gioielli rimessi a nuovo con poco più di mille euro
Le Vespe e le Lambrette fanno ancora brillare gli occhi e non è poi così difficile trovarle, sia pronte sia da rimettere a posto con una spesa tutto sommato accettabile. E poi ci sono i veri gioielli...
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Le Vespe e le Lambrette fanno ancora brillare gli occhi e non è poi così difficile trovarle, sia pronte sia da rimettere a posto con una spesa tutto sommato accettabile. E poi ci sono i veri gioielli d’epoca su due ruote: Harley Davidson, Bianchi e Guzzi dell’anteguerra, Gilera e Benelli degli anni Cinquanta, il Galletto (utilizzato dai parroci e dai postini perché andava anche sugli sterrati), le Parilla, fabbrica che ha chiuso nel 1967. Mezzi che si ereditano oppure si vanno a scovare anche nei vecchi garage o nei cortili di campagna e con le motociclette è più facile avviare un’operazione di recupero, anche per una questione di costi: «Per le moto non si spende nemmeno tanto, “rischi” di cavartela anche solo con poco più di un migliaio di euro» dice Sebastiano Pisanu, presidente del club Motori d’epoca di Sassari. Il costo maggiore è quello del carrozziere, che viaggia sui 6-700 euro, il resto il meccanico (e se la moto è un due tempi la spesa è minore) e le gomme (200 euro). Due indirizzi a Sassari per gli appassionati: sempre la carrozzeria Soro e il meccanico Gianfranco Tirotto.
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