La Nuova Sardegna

L’universo artigianale di una intera isola

Tutta l’arte antica e sapiente della lavorazione delle diverse fibre vegetali della Sardegna è presente a Castelsardo nel Museo dell’intreccio ospitato nelle affascinanti sale della rocca medievale...

1 MINUTI DI LETTURA





Tutta l’arte antica e sapiente della lavorazione delle diverse fibre vegetali della Sardegna è presente a Castelsardo nel Museo dell’intreccio ospitato nelle affascinanti sale della rocca medievale dei Doria.

Un viaggio che conferma quanto l’ingegno e la sapienza degli uomini siano stati capaci di utilizzare prodotti umili e diffusi per creare manufatti belli e funzionali.

Dalle barche di giunco delle lagune dell’Oristanese, is fassonis, alle nasse di ogni dimensione per la pesca. Spirali e disegni geometrici da cui sono nate le stuoie per dormire e i tetti delle case, ma anche eleganti oggetti legati alla fede con l’arte di tessere le foglie di palma e olivo per la Domenica delle Palme. Con un incredibile serie di oggetti simbolici legati al culto cristiano della Pasqua. E poi cesti e cestini del mondo agricolo. Un universo di geometria e sapienza che fu capace di sedurre l’artista sassarese Eugenio Tavolara, che nel suo lavoro di recupero della tradizione negli anni ’50, fu capace di fare incontrare l’artigianato antico con le tendenze più innovative del design internazionale coinvolgendo anche le cestinaie di Castelsardo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative