Il nuovo film di Zucca alla Festa del Cinema
di Fabio Canessa
La commedia surreale “L’uomo che comprò la Luna” ieri tra i titoli proposti dalla rassegna
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SASSARI. Ufficialmente la Festa del cinema di Roma comincia giovedì per andare avanti sino al 28 ottobre, ma in fondo è partito già ieri con il primo dei tre giorni dedicati alle preaperture della manifestazione giunta alla tredicesima edizione. Un programma ricco di appuntamenti tra.
Tra i film selezionati c’è “L’uomo che comprò la Luna” di Paolo Zucca che ieri sera alla Casa del Cinema è stato proiettato in anteprima europea. Già presentato in prima mondiale al Busan Film Festival, in Corea del Sud, il nuovo lungometraggio del regista oristanese è una commedia surreale costruita sulla promessa romantica di un pescatore sardo che offre la luna alla sua donna.
«Lo spunto drammaturgico di fondo – spiegano le note di regia – nasce da un trafiletto di giornale che raccontava della vendita di lotti sulla Luna da parte di una società americana. A poche centinaia di metri dalla mia casa si adagia sul mare una grande distesa di roccia calcarea, bianchissima e piena di crateri, proprio come la Luna. Così ho immaginato che la Luna fosse anche mia. E di tutti i poeti, soprattutto».
Nel cast del film – realizzato anche con il sostegno della Regione della Fondazione Sardegna Film Commission – Jacopo Cullin, Stefano Fresi, Francesco Pannofino, Benito Urgu, Lazar Ristovski e Angela Molina.
Quello di Paolo Zucca non è però l’unico prodotto “made in Sardegna” che avrà la Festa del Cinema di Roma come vetrina. Il 24 ottobre debutterà in Italia “Fiore gemello” di Laura Luchetti, la storia di due adolescenti provati dalla vita che cercano di riconquistare l’innocenza perduta, in concorso nella sezione collaterale Alice nella città. Nella selezione ufficiale è stato invece inserito il documentario “Diario di tonnara” di Giovanni Zoppeddu, in programma il 26 ottobre, che racconta la comunità dei pescatori di tonno anche attraverso le immagini di repertorio di maestri come Vittorio De Seta e Folco Quilici.
Presente inoltre alla Festa del Cinema di Roma il regista Gianfranco Cabiddu, con il suo nuovo lavoro, che è stato girato (insieme con Mario Tronco) proprio a Roma: “Il flauto magico di Piazza Vittorio”, un film musicale dove i membri della multietnica Orchestra di Piazza Vittorio rivisitano e re-interpretano l’opera di Mozart.
Tra i film selezionati c’è “L’uomo che comprò la Luna” di Paolo Zucca che ieri sera alla Casa del Cinema è stato proiettato in anteprima europea. Già presentato in prima mondiale al Busan Film Festival, in Corea del Sud, il nuovo lungometraggio del regista oristanese è una commedia surreale costruita sulla promessa romantica di un pescatore sardo che offre la luna alla sua donna.
«Lo spunto drammaturgico di fondo – spiegano le note di regia – nasce da un trafiletto di giornale che raccontava della vendita di lotti sulla Luna da parte di una società americana. A poche centinaia di metri dalla mia casa si adagia sul mare una grande distesa di roccia calcarea, bianchissima e piena di crateri, proprio come la Luna. Così ho immaginato che la Luna fosse anche mia. E di tutti i poeti, soprattutto».
Nel cast del film – realizzato anche con il sostegno della Regione della Fondazione Sardegna Film Commission – Jacopo Cullin, Stefano Fresi, Francesco Pannofino, Benito Urgu, Lazar Ristovski e Angela Molina.
Quello di Paolo Zucca non è però l’unico prodotto “made in Sardegna” che avrà la Festa del Cinema di Roma come vetrina. Il 24 ottobre debutterà in Italia “Fiore gemello” di Laura Luchetti, la storia di due adolescenti provati dalla vita che cercano di riconquistare l’innocenza perduta, in concorso nella sezione collaterale Alice nella città. Nella selezione ufficiale è stato invece inserito il documentario “Diario di tonnara” di Giovanni Zoppeddu, in programma il 26 ottobre, che racconta la comunità dei pescatori di tonno anche attraverso le immagini di repertorio di maestri come Vittorio De Seta e Folco Quilici.
Presente inoltre alla Festa del Cinema di Roma il regista Gianfranco Cabiddu, con il suo nuovo lavoro, che è stato girato (insieme con Mario Tronco) proprio a Roma: “Il flauto magico di Piazza Vittorio”, un film musicale dove i membri della multietnica Orchestra di Piazza Vittorio rivisitano e re-interpretano l’opera di Mozart.
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