La Nuova Sardegna

L’omaggio del cinema a Bertolucci

L’omaggio del cinema a Bertolucci

«All'inizio è stato un compagno di lavoro, poi un fratello, ma quasi subito anche un maestro per me». Così Vittorio Storaro, autore della fotografia nei capolavori del regista e suo grande amico, all’...

1 MINUTI DI LETTURA





«All'inizio è stato un compagno di lavoro, poi un fratello, ma quasi subito anche un maestro per me». Così Vittorio Storaro, autore della fotografia nei capolavori del regista e suo grande amico, all’uscita dalla camera ardente allestita per Bernardo Bertolucci ieri nella sala della Protomoteca in Campidoglio. Tra i primi a rendere omaggio al cineasta sono arrivati, fra gli altri, Walter Veltroni, Valentina Cervi, Piergiorgio Bellocchio, Pappi Corsicato, Mimmo Calopresti. Con la voce tremante per la commozione, Stefania Sandrelli ha detto: «Sono qua per dare un bacio a un grande artista e a un grande amico. Quando si perdono delle personalità come la sua diventiamo tutti più poveri. Questo bisogna che i giovani lo sappiano». Anche Nanni Moretti ha reso omaggio a Bertolucci. Il regista è rimasto alcuni minuti ed è andato via commosso senza fermarsi con i cronisti. Poco prima di lui erano arrivati Saverio Costanzo e la compagna Alba Rohrwacher. L’attrice è andata via in lacrime e Costanzo a chi gli chiedeva un ricordo del cineasta ha risposto: «Scusate, non me la sento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative