L’isola delle “Lumeras” nel cd degli Istentales e Maria Luisa Congiu
Il gruppo nuorese incide un live con la celebre cantautrice Libretto e disco saranno in edicola da domani con il giornale
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Due storie s’intrecciano e si uniscono tra loro dando vita a un grande progetto musicale e su carta. Gli Istentales – il gruppo nuorese che ha all’attivo sedici cd, migliaia di dischi venduti e concerti in tutta Italia _ insieme con la cantautrice folk sarda Maria Luisa Congiu, collaborano per la prima volta fianco a fianco durante un tour che riscalda illumina le piazze della Sardegna. La musica etno-pop-agropastorale della band barbaricina si mescola con quella tradizionale regalando a chi ascolta oltre due ore di emozioni. Il risultato è “Lumeras”, il nuovo album frutto appunto di questa sinergia artistica e che sarà in vendita con la Nuova Sardegna da domani primo dicembre al prezzo di soli 8,70 euro (libro e cd).
La storia musicale degli Istentales e di Maria Luisa Congiu ha radici ben salde che affondano da una parte nel vasto mondo della cultura popolare isolana, dall’altra nell’ascolto e lo studio dei più celebri e affermati cantautori italiani. Il bello che pur condividendo molto nelle origini hanno creato a loro volta due generi molto diversi ma in questo caso complementari. Infatti per questo disco i due repertori vengono uniti e riarrangiati per essere interpretati da due formazioni, le quali danno origine a una Super Band di dodici elementi, più i rispettivi leader. Morale: l’album prodotto dai live è bello, orecchiabile con nove canzoni che spaziano dal repertorio cantautorale italiano sino al pop, il rock e il folk. In mix tra brani originali e cover d’autore, come “Dio è morto” di Francesco Guccini e portato al successo dai Nomadi. Oppure “Pescatore” di Pierangelo Bertoli, autore con il quale gli Istentales hanno molto collaborato. E ancora “Via”, un’altra canzone molto famosa, stavolta firmata da Claudio Baglioni.
Ma a stupire sempre per la loro bellezza sono le tracce originali: da “Saranno giorni” a “Coro ’e mama”, da Istentales” ad “Ajo”, passando per “Festa paesana” (Sos Bardanas) e infine “Lumeras”, quella che dà il titolo all’album e all’intero progetto.
L’elenco dei musicisti è lungo: tra gli Istentale c’è ovviamente il frontman Gigi Sanna (voce e chitarra), poi Sandro Canova (basso), Luca Floris (batteria e cori), Alessandro Damini (chitarre) e Pier Franco Meloni (tastiere). Con Maria Lusisa Congiu suonano invece Simone Scanu (basso), Alessandro Canu (batteria), Martino Roggio (chitarra elettrica), Michele Puligheddu (chitarra acustica), daniele Serpi (tastiere e pianoforte), Antonio Scalas (fisarmonica e organetto), Giuseppe Orrù (solittu/benas, launeddas, violino, flauto dolce e traverso), Laura Santucciu (cori). Tra gli ospiti speciali Davide Guiso (chitarra) e Francesca Lai alle tastiere. (r.c.)
La storia musicale degli Istentales e di Maria Luisa Congiu ha radici ben salde che affondano da una parte nel vasto mondo della cultura popolare isolana, dall’altra nell’ascolto e lo studio dei più celebri e affermati cantautori italiani. Il bello che pur condividendo molto nelle origini hanno creato a loro volta due generi molto diversi ma in questo caso complementari. Infatti per questo disco i due repertori vengono uniti e riarrangiati per essere interpretati da due formazioni, le quali danno origine a una Super Band di dodici elementi, più i rispettivi leader. Morale: l’album prodotto dai live è bello, orecchiabile con nove canzoni che spaziano dal repertorio cantautorale italiano sino al pop, il rock e il folk. In mix tra brani originali e cover d’autore, come “Dio è morto” di Francesco Guccini e portato al successo dai Nomadi. Oppure “Pescatore” di Pierangelo Bertoli, autore con il quale gli Istentales hanno molto collaborato. E ancora “Via”, un’altra canzone molto famosa, stavolta firmata da Claudio Baglioni.
Ma a stupire sempre per la loro bellezza sono le tracce originali: da “Saranno giorni” a “Coro ’e mama”, da Istentales” ad “Ajo”, passando per “Festa paesana” (Sos Bardanas) e infine “Lumeras”, quella che dà il titolo all’album e all’intero progetto.
L’elenco dei musicisti è lungo: tra gli Istentale c’è ovviamente il frontman Gigi Sanna (voce e chitarra), poi Sandro Canova (basso), Luca Floris (batteria e cori), Alessandro Damini (chitarre) e Pier Franco Meloni (tastiere). Con Maria Lusisa Congiu suonano invece Simone Scanu (basso), Alessandro Canu (batteria), Martino Roggio (chitarra elettrica), Michele Puligheddu (chitarra acustica), daniele Serpi (tastiere e pianoforte), Antonio Scalas (fisarmonica e organetto), Giuseppe Orrù (solittu/benas, launeddas, violino, flauto dolce e traverso), Laura Santucciu (cori). Tra gli ospiti speciali Davide Guiso (chitarra) e Francesca Lai alle tastiere. (r.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
