Raffaella Carrà ritorna con il disco per le feste
Un album di brani natalizi con arrangiamenti ad hoc per la regina della tv
La televisione può attendere. Meglio un disco, per ora. Raffaella Carrà ritorna a cantare dopo 5 anni. Un album di brani natalizi, “Ogni volta che è Natale”, con arrangiamenti ad hoc, più un inedito “Chi l’ha detto”. «È un album che non avevo nessuna intenzione di fare – racconta la regina dello spettacolo –. Poi la Sony mi fa: tutti gli artisti hanno un album di Natale e tu no. Mi hanno proposto 60-70 brani, ci ho messo un anno a decidere. Alle fine ho detto: il repertorio c’è già, quasi quasi lo faccio. Ho chiesto un inedito, che Daniele Magro ha scritto, e poi mi hanno dato totale libertà». La signora della tv si è affidata agli arrangiamenti di Valeriano Chiaravalle e ha trasformato le canzoni di Natale più famose in versione Carrà. «Happy Christmas è diventato un valzer, White Christmas è uno swing alla Sinatra – racconta –. E ancora Merry Christmas everyone, che ho scoperto per caso su Youtube, lo canto tradotto in italiano. Poi ho scelto un brano spagnolo molto popolare, La Marimorena: quando lo metti devi ballare per forza. E ancora Halleluja, che non è un brano natalizio, ma quando l’ho sentito per l’ennesima volta ho detto: lo voglio cantare anche io. Ma non ho dimenticato che sono quella del Tuca Tuca. Allora ho voluto una versione lirica con la grande orchestra. Ho avuto poi una piccola idea: interpretarlo insieme a due giovanissime soprano, Erica Realino e Vittoriana De Amicis. È un pezzo che fa venire i brividi». La Carrà dice di avere un solo cruccio. «Volevo cantare Feliz
Navidad, ho fatto una versione reggaeton, è un ritmo musicale che mi appartiene tantissimo. Ma non c’è stato nulla da fare: gli editori hanno detto di no perché la canzone deve rimanere così come è». Al ritorno alla musica non farà seguito un ritorno in tv con uno show tutto suo. Per ora la Carrà si limiterà a due super ospitate per promuovere l’album: da Carlo Conti al gran gala dello Zecchino d’Oro e da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”. Di concerti dal vivo, invece, non se ne parla. «Un live? Io ho un'età, ragazzi!». Raffaella Carrà rivela di avere due sogni. Uno generale. «Vorrei fare un augurio per Natale, che si buttasse nel cestino il verbo litigare: la lite va a finire nella violenza, e a pagare nella maggioranza dei casi siamo noi donne». L’altro personale. «Nella mia carriera ho vinto tanti dischi d’oro, di platino. Nella parete del mio ufficio è rimasto un solo buco bianco: dovete fare in modo che quel vuoto non ci sia più. Ho deciso di fare questo album anche per avere questa soddisfazione».
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