polemiche rock
Roger Waters contro gli U2: «Mi copiano»
ROMA . Roger Waters contro gli U2. In un’intervista rilasciata a “Rolling Stone”, il fondatore e forza creativa dei Pink Floyd, parla a ruota libera dei prossimi concerti, del progetto che ha...
2 MINUTI DI LETTURA
ROMA . Roger Waters contro gli U2. In un’intervista rilasciata a “Rolling Stone”, il fondatore e forza creativa dei Pink Floyd, parla a ruota libera dei prossimi concerti, del progetto che ha proposto a David Gilmour e punta il dito contro Bono Vox che gli copierebbe le idee. «Far volare un aereo sul pubblico, come succedeva nel tour di The Wall, è una tecnica teatrale perfettamente accettabile – afferma Waters –. Ricordo che all’epoca, nel 1979, Bono ci criticò. Gli U2 erano una piccola band formata da ragazzi irlandesi – prosegue Waters – e diceva “Oh, non sopportiamo tutte quelle esagerazioni teatrali dei Pink Floyd. Noi suoniamo solo la nostra musica, ci bastano le canzoni e bla bla bla”. Davvero? Poi per il resto della loro carriera non hanno fatto altro che copiare quel che facevo io e ancora lo fanno. Gli auguro buona fortuna, certo, ma che stronzata». Tra le tante polemiche contro i suoi colleghi che hanno costellato la carriera di Roger Waters da ricordare quella del 2017 contro la partecipazione di Nick Cave ad alcuni concerti in Israele, paese per cui Waters aveva creato un vero e proprio boicottaggio.
Il cantautore australiano non si scompose più di tanto e scelse di suonare comunque a Tel Aviv: «Improvvisamente ho capito che dovevo prendere una posizione pubblica contro chi cerca di censurare e zittire i musicisti» disse Nick Cave.
Il cantautore australiano non si scompose più di tanto e scelse di suonare comunque a Tel Aviv: «Improvvisamente ho capito che dovevo prendere una posizione pubblica contro chi cerca di censurare e zittire i musicisti» disse Nick Cave.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
