Tuttestorie per raccontare il pianeta Terra
di Paolo Coretti
Domani al via a Cagliari il festival della letteratura per ragazzi, tanti appuntamenti con al centro i temi dell’ecologia
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CAGLIARI . Al via da domani il programma della quattordicesima edizione del Festival Tuttestorie. Ben 29 gli appuntamenti aperti al pubblico negli spazi dell’EXMA. Il tema di quest’anno è green: “Terra”
Si parte domani pomeriggio con gli ospiti della prima giornata il grande scrittore e illustratore inglese David Almond, Premio Andersen 2010, e l’autrice belga Anne Herbauts, con due anteprime nazionali. Anne Herbauts, autrice totale tra le più interessanti e talentuose, vincitrice del Prix Baobab al Salone del libro e della letteratura per l’infanzia di Montreuil, il più prestigioso riconoscimento francese per gli albi illustrati, in uscita ad ottobre con l’albo “La nuvola dispettosa” (Gallucci). La Herbauts, insieme a Ilaria Tondardini (Associazione Hamelin), incontrerà il pubblico nella Torretta Tam Tam alle ore 16.30.
Indagare la linea sottile che, nelle grandi storie, spesso divide reale e immaginario facendosi creatrice di un senso che accoglie, fomenta, stupisce e finisce per aprire vie insolite alla comprensione e alla complessità del mondo. Questo il tema di fondo dell’incontro con lo scrittore inglese David Almond (alle 17,45 Sala Zizù), uno dei “maestri” della letteratura per ragazzi contemporanea, vincitore nel 2010 dell’Hans Christian Andersen, il Nobel della letteratura per ragazzi. Almond sarà intervistato da Nicoletta Gramantieri, con le musiche di Safir Nou, in contemporanea con l’uscita del suo nuovo libro “Il ragazzo che nuotava con i piranha” (Salani).
In collaborazione con l’Ambasciata del Portogallo in Italia e Istituto Camões arriva a Cagliari l’illustratrice portoghese Isabel Minhos Martins che terrà un laboratorio nella sala Bubù a partire dalle 17. A partire dal libro “Là Fuori” (Mondadori) e dai suoi colori base (arancione, blu, nero, bianco) e ispirandosi alle tecniche degli illustratori, i bambini disegneranno alcuni insetti e altri piccoli animali, rappresentando le diverse forme, strutture e materiali di ogni specie per costruire un piccolo libro con osservazioni naturalistiche e pensieri. Prodotto dal Festival Tuttestorie è “Lupo di terra”, percorso interattivo multisensoriale ideato e realizzato dal compositore Alessandro Olla con la scuola di musica elettronica del Conservatorio, con le illustrazioni di Eva Rasano e le scenografie di Serena Trevisi Marceddu. Si inizia alle 17.30 (replica alle 18.30) nella Basilica di San Saturnino. L’intento è quello di far sperimentare ai bambini nuove esperienze sensoriali, con particolare attenzione al mondo sonoro e tattile a partire dalle suggestioni offerte dal tema “ Terra”.
Numerose le attività ispirate dal movimento nato attorno a Greta Thunberg: il progetto “La sfida di Greta/L’energia che vorrei”, incontri e videoclip sulla sostenibilità realizzati dai ragazzi, con Andrea Vico e il gruppo di Friday for Future di Cagliari, a cura di Book On a Tree e in collaborazione con Sardegna Film Commission, “La città suona”, il laboratorio a cura di Band à Part e Densa. Materiali di recupero e riciclo creativo nell’installazione ludica L’altra vita delle cose, del gruppo catalano Guixot De 8: si potrà scoprire come un colino può trasformarsi in un campo di pallacanestro o una stufa a legna in un periscopio. Tutto questo grazie all’equipe, capeggiata dal maestro Joan Rovira, che in più di 20 anni di attività, ha trasformato 10 tonnellate di rifiuti in circa 300 giochi, pezzi unici, che sono stati presentati fino ad ora in 26 nazioni diverse nei 5 continenti, per un totale di 5000 rappresentazioni.
Appuntamento di chiusura della prima giornata è “Terra Tamburo Batti”. A partire dalle 19.30 in Piazza Blablà la danza e litania collettiva fatta coi piedi per parlare alla terra. Testi di Bruno Tognolini, coreografia di Ornella D’agostino. Una danza di grandi e bambini, guidati da un piccolo corpo di danza pedestre, da litanie di richieste e promesse da dire a responsorio, e dal tamburo dei nostri piedi che bussano alla terra.
Programma completo e modalità di partecipazione su www.tuttestorie.it.
Si parte domani pomeriggio con gli ospiti della prima giornata il grande scrittore e illustratore inglese David Almond, Premio Andersen 2010, e l’autrice belga Anne Herbauts, con due anteprime nazionali. Anne Herbauts, autrice totale tra le più interessanti e talentuose, vincitrice del Prix Baobab al Salone del libro e della letteratura per l’infanzia di Montreuil, il più prestigioso riconoscimento francese per gli albi illustrati, in uscita ad ottobre con l’albo “La nuvola dispettosa” (Gallucci). La Herbauts, insieme a Ilaria Tondardini (Associazione Hamelin), incontrerà il pubblico nella Torretta Tam Tam alle ore 16.30.
Indagare la linea sottile che, nelle grandi storie, spesso divide reale e immaginario facendosi creatrice di un senso che accoglie, fomenta, stupisce e finisce per aprire vie insolite alla comprensione e alla complessità del mondo. Questo il tema di fondo dell’incontro con lo scrittore inglese David Almond (alle 17,45 Sala Zizù), uno dei “maestri” della letteratura per ragazzi contemporanea, vincitore nel 2010 dell’Hans Christian Andersen, il Nobel della letteratura per ragazzi. Almond sarà intervistato da Nicoletta Gramantieri, con le musiche di Safir Nou, in contemporanea con l’uscita del suo nuovo libro “Il ragazzo che nuotava con i piranha” (Salani).
In collaborazione con l’Ambasciata del Portogallo in Italia e Istituto Camões arriva a Cagliari l’illustratrice portoghese Isabel Minhos Martins che terrà un laboratorio nella sala Bubù a partire dalle 17. A partire dal libro “Là Fuori” (Mondadori) e dai suoi colori base (arancione, blu, nero, bianco) e ispirandosi alle tecniche degli illustratori, i bambini disegneranno alcuni insetti e altri piccoli animali, rappresentando le diverse forme, strutture e materiali di ogni specie per costruire un piccolo libro con osservazioni naturalistiche e pensieri. Prodotto dal Festival Tuttestorie è “Lupo di terra”, percorso interattivo multisensoriale ideato e realizzato dal compositore Alessandro Olla con la scuola di musica elettronica del Conservatorio, con le illustrazioni di Eva Rasano e le scenografie di Serena Trevisi Marceddu. Si inizia alle 17.30 (replica alle 18.30) nella Basilica di San Saturnino. L’intento è quello di far sperimentare ai bambini nuove esperienze sensoriali, con particolare attenzione al mondo sonoro e tattile a partire dalle suggestioni offerte dal tema “ Terra”.
Numerose le attività ispirate dal movimento nato attorno a Greta Thunberg: il progetto “La sfida di Greta/L’energia che vorrei”, incontri e videoclip sulla sostenibilità realizzati dai ragazzi, con Andrea Vico e il gruppo di Friday for Future di Cagliari, a cura di Book On a Tree e in collaborazione con Sardegna Film Commission, “La città suona”, il laboratorio a cura di Band à Part e Densa. Materiali di recupero e riciclo creativo nell’installazione ludica L’altra vita delle cose, del gruppo catalano Guixot De 8: si potrà scoprire come un colino può trasformarsi in un campo di pallacanestro o una stufa a legna in un periscopio. Tutto questo grazie all’equipe, capeggiata dal maestro Joan Rovira, che in più di 20 anni di attività, ha trasformato 10 tonnellate di rifiuti in circa 300 giochi, pezzi unici, che sono stati presentati fino ad ora in 26 nazioni diverse nei 5 continenti, per un totale di 5000 rappresentazioni.
Appuntamento di chiusura della prima giornata è “Terra Tamburo Batti”. A partire dalle 19.30 in Piazza Blablà la danza e litania collettiva fatta coi piedi per parlare alla terra. Testi di Bruno Tognolini, coreografia di Ornella D’agostino. Una danza di grandi e bambini, guidati da un piccolo corpo di danza pedestre, da litanie di richieste e promesse da dire a responsorio, e dal tamburo dei nostri piedi che bussano alla terra.
Programma completo e modalità di partecipazione su www.tuttestorie.it.
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