I paesi del libro

Nei paesi sardi a garanzia certificata di spopolamento può succedere che in pieno autunno (non a giugno luglio o agosto, troppo facile), anche di domenica mattina, si possa animare una comunità con...

Nei paesi sardi a garanzia certificata di spopolamento può succedere che in pieno autunno (non a giugno luglio o agosto, troppo facile), anche di domenica mattina, si possa animare una comunità con iniziative serie, presentando un libro, proponendo musica e avere folle attente e perfino plaudenti. Si vedono giovani che (merce rara dal Sulcis alla Gallura, passando per Campidano, Ogliastra e Barbagia) leggono brani, suonano uno strumento e propongono pagine di buona letteratura contemporanea. Senza un centesimo di obolo regionale. Il merito? Comuni e piccoli imprenditori locali, si fa ciò che si può. Succede nel nord Sardegna, in un territorio con un nome che più beneaugurante non si può, Logudoro, tra Meilogu e Goceano. Sette paesi senza rivalità, esibiscono la cultura come unico campanile condiviso, niente gelosie, pur avendo ventidue chiese, alcune di grande pregio da meritare (e finanziare) un itinerario architettonico-storico-religioso. È bene citarle queste chiese in una Sardegna che poco conosce e meno valorizza le sue opere d'arte: la paleocristiana di San Lussorio a Romana, Nostra Signora di Bonuighinu a Mara, San Giorgio di Pozzomaggiore, Santa Maria Iscalas di Cossoine, San Leonardo di Villanova Monteleone, Santa Maria degli Angeli a Padria, per finire con il gioiello romanico di San Nicola di Trullas a Semestene, il più piccolo di questi villaggi dove chissà quante sere all'anno si potrebbero organizzare (a pagamento) concerti tra Gavino Murgia e Paolo Fresu e con violini che propongono Bach, Beethoven, Mendelssohn, Albinoni, Haydn e via scegliendo tra i geni della musica europea. Proprio a Semestene domenica scorsa, a conclusione della sesta edizione del festival StoricaMente, in una giornata senza vento e baciata dal sole, il sociologo nuorese Omar Onnis (università di Trento) ha presentato il suo ultimo volume “Illustres” (editore Domus de Janas, fumetti di Manuelle Mureddu) raccontando “vita, morte e miracoli di quaranta personalità sarde” di tutti i tempi .

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