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Applausi al Lirico per il Macbeth con il debutto di Sonia Ganassi
CAGLIARI. Al Teatro Lirico di Cagliari va in scena Macbeth, il dramma del male che divora se stesso. L’opera di Giuseppe Verdi, seguita da un numeroso pubblico, ha ottenuto ieri sera un buon successo....
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CAGLIARI. Al Teatro Lirico di Cagliari va in scena Macbeth, il dramma del male che divora se stesso. L’opera di Giuseppe Verdi, seguita da un numeroso pubblico, ha ottenuto ieri sera un buon successo. Poco prima i lavoratori del Lirico hanno letto un comunicato di solidarietà ai colleghi dello storico Teatro Bellini di Catania che rischia la chiusura. Il pubblico cagliaritano ha risposto con un caloroso applauso.
L’opera, settimo appuntamento con la Stagione Lirica, segna il debutto di Sonia Ganassi nelle vesti di una Lady Macbeth dal piglio combattente. Il celebre mezzosoprano, sua prima volta sul palco cagliaritano, nel suo 30/mo anno di carriera ha infatti scelto di interpretare l’impervio ruolo della crudele Lady. Uno dei personaggi verdiani più complessi. Una prova senza sbavature. L’artista ha superato le tante asprezze del ruolo grazie alla sua esperienza e bagaglio tecnico. Bene Sebastian Catana (Macbeth). Buona prova de gli altri cantanti. Delicata ed equilibrata la direzione di Paolo Arrivabeni. Alla guida di orchestra, coro (preparato dal maestro Donato Sivo) e delle voci bianche (preparate da Enrico Di Maira) del Lirico di Cagliari, in ottima forma, restituisce molto bene gli accenti verdiani.
L’allestimento essenziale. Firmato da Daniele Abbado gioca sulle tinte scure, cupe quanto la tragedia shakespeariana. Una pioggia di vapore acqueo scende a più riprese dall’alto, evocazione del clima scozzese, creando un chiaro/scuro indefinito da cui emergono le streghe. Anche attraverso i giochi di luce tra nebbie e brume entrano in scena sogni, incubi, visioni e turbamenti di Macbeth. Cruda, affascinante, sanguigna, trascinante, la tragedia musicale è il primo, fortunatissimo, incontro fra Verdi e Shakespeare. Un altro titolo verdiano sul palco del teatro cagliaritano che attende la nomina del nuovo sovrintendente dopo Caludio Orazi.
L’opera, settimo appuntamento con la Stagione Lirica, segna il debutto di Sonia Ganassi nelle vesti di una Lady Macbeth dal piglio combattente. Il celebre mezzosoprano, sua prima volta sul palco cagliaritano, nel suo 30/mo anno di carriera ha infatti scelto di interpretare l’impervio ruolo della crudele Lady. Uno dei personaggi verdiani più complessi. Una prova senza sbavature. L’artista ha superato le tante asprezze del ruolo grazie alla sua esperienza e bagaglio tecnico. Bene Sebastian Catana (Macbeth). Buona prova de gli altri cantanti. Delicata ed equilibrata la direzione di Paolo Arrivabeni. Alla guida di orchestra, coro (preparato dal maestro Donato Sivo) e delle voci bianche (preparate da Enrico Di Maira) del Lirico di Cagliari, in ottima forma, restituisce molto bene gli accenti verdiani.
L’allestimento essenziale. Firmato da Daniele Abbado gioca sulle tinte scure, cupe quanto la tragedia shakespeariana. Una pioggia di vapore acqueo scende a più riprese dall’alto, evocazione del clima scozzese, creando un chiaro/scuro indefinito da cui emergono le streghe. Anche attraverso i giochi di luce tra nebbie e brume entrano in scena sogni, incubi, visioni e turbamenti di Macbeth. Cruda, affascinante, sanguigna, trascinante, la tragedia musicale è il primo, fortunatissimo, incontro fra Verdi e Shakespeare. Un altro titolo verdiano sul palco del teatro cagliaritano che attende la nomina del nuovo sovrintendente dopo Caludio Orazi.
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