La Nuova Sardegna

Mix vincente di Franceschini Super direttori e autonomia

di Paolo Curreli
Mix vincente di Franceschini Super direttori e autonomia

«Come per altre realtà con la modernizzazione più ricerca e più visitatori» 

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SASSARI. La notizia rappresenta un momento epocale per il ricchissimo patrimonio storico e culturale della Sardegna: Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari è tra i dieci musei autonomi introdotti dalla riorganizzazione del Mibact, approvata dal Consiglio dei Ministri e presentata ieri mattina dal ministro Dario Franceschini. “La nuova organizzazione del Ministero riconosce la rilevanza del Museo di Cagliari che offre attraverso la sua collezione archeologica – sottolinea il comunicato del Mibact –, un’approfondita e importante fotografia della storia del territorio sardo e custodisce uno dei più antichi esempi di statuaria nell’ambito del Mediterraneo: i Giganti di Mont’ e Prama”.

«Come è successo per le altre realtà che hanno visto rafforzata la loro autonomia sono sicuro che anche per il Museo di Cagliari s’innescherà un percorso virtuoso che contribuirà alla crescita e allo sviluppo del territorio, facendone un attrattore culturale turistico di rilievo internazionale» dice Franceschini, che aggiunge: «l’autonomia funziona, in questi anni ha portato sicuramente maggiori visitatori, ma è stata soprattutto un ottimo strumento per modernizzare i musei italiani e rafforzare la tutela e la produzione scientifica. I dati parlano chiaro: l’incrocio tra riforma e qualità dei direttori si è dimostrato un mix vincente».

La notizia è stata accolta con entusiasmo e soddisfazione prima di tutto, naturalmente, dal sindaco di Cagliari Paolo Truzzu: «Ho appena chiuso il telefono con il ministro della Cultura che mi ha confermato che il Museo di Cagliari diventa museo dall’autonomia speciale e dunque andrà a far parte delle grandi eccellenze nazionali – ha detto alla Nuova ieri mattina il sindaco – . Lo ringrazio moltissimo e credo ci siano le basi per portare avanti un rapporto di collaborazione molto proficuo. Con il ministro abbiamo discusso delle enormi potenzialità della città di Cagliari e dell’Isola in generale. Franceschini mi ha detto dell’intenzione di occuparsi di quell’immenso patrimonio rappresentato dai Giganti di Mont’e Prama. Faccio i complimenti al team di lavoro che in questi anni ha guidato il Museo Archeologico che ha proposto mostre e iniziative rivelando una Sardegna dai profili inediti, innovativi e dal taglio internazionale. I risultati di pubblico, poi, parlano chiaro – ha aggiunto Truzzu –. Il museo avrà più fondi e più forza per la propria proposta culturale, con un nuovo direttore scelto con apposito bando che guarderà alle grandi esperienze, senza tralasciare chi, tra i sardi, si è fatto le ossa sul campo. Dal canto mio – conclude il sindaco –, continuerò a lavorare perché Cagliari abbia un sistema museale integrato e innovativo, che metta insieme il passato con il contemporaneo, attirando, senza distinzione, sempre più turisti e cittadini cagliaritani».

I nuovi musei autonomi sono stati scelti in base alla rilevanza dei luoghi, delle collezioni e alle potenzialità di sviluppo. Come per i primi musei e parchi archeologici oggetto della Riforma del 2014, la selezione del direttore avverrà con bando internazionale: l’avviso sarà pubblicato nei primi mesi del 2020 affinché possano concorrere i maggiori esperti di gestione museale.

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