La Nuova Sardegna

Sassari, sold out al Verdi con disguidi e problemi

di Fabio Canessa

Lamentele per qualità video e posti, la direzione del Cityplex: «Chiediamo scusa, ora è tutto a posto»

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SASSARI. Pieno, come previsto. Troppo, come non doveva succedere. Qualcosa non ha funzionato nella prima giornata di proiezioni al Verdi di “Tolo Tolo”, il nuovo film di Checco Zalone attesissimo anche a Sassari tanto da spingere la direzione del Cityplex Moderno ad aggiungere per l’occasione una sala e più grande: lo storico teatro di via Politeama. Nelle proiezioni centrali, quelle più richieste, si è verificata una sovrapposizione di posti.

«Questo è avvenuto – fanno sapere dalla direzione del Moderno – a causa di un problema tecnico del software di gestione di vendita dei biglietti tramite sito e app, totalmente indipendente dalla volontà dell’organizzazione. Nella pianta online della sala figurava erroneamente la fila I, non presente invece nel Teatro. Fatto presente la problematica alla società che gestisce la biglietteria online del Cityplex, si è provveduto a ricollocare i posti errati seguendo il criterio di precedenza nell’acquisto, avvisando via mail le persone interessate di tale spostamento. Per ragioni di sicurezza, allo spettacolo delle 19 non è stato possibile procedere al ricollocamento di tutte le persone che avevano regolarmente acquistato il proprio biglietto online, né effettuare lo spostamento delle stesse nel settore galleria. A loro è stato proposto, come da prassi, il rimborso del biglietto o in alternativa un buono omaggio».

Il disguido ha rovinato il primo dell’anno ad alcuni spettatori che avevano scelto di passare il giorno di festa al cinema. E non sono mancate polemiche e accuse anche via social. «Non è mai esistita – sottolinea la direzione – la volontà di vendere biglietti oltre la reale capienza della sala: oltre che illogico, ciò configurerebbe una violazione della normativa sulla sicurezza. Circa le accuse su un presunto “taglio di scene” del film, oltre ad essere impossibile tecnicamente significherebbe violare il contratto con la casa di distribuzione, andando contro gli interessi aziendali». Diversi spettatori hanno lamentato anche una scarsa qualità della proiezione a livello audio e video. «Ci sono stati dei problemi – aggiungono dalla direzione del Moderno – per i primi due spettacoli e chiediamo scusa. Per ragioni legate alla legge sull’antipirateria audiovisiva il film viene sbloccato a ridosso della programmazione, pertanto non è stato possibile settare le macchine secondo gli standard ottimali, ma solo correggendo in corsa i settaggi. Ribadendo il nostro sincero dispiacere, invitiamo tutti coloro che avessero acquistato il biglietto per gli spettacoli fino al 3 gennaio a verificare il proprio posto alla biglietteria del Teatro, così da risolvere eventuali problemi».

Il film di Zalone proseguirà regolarmente la sua programmazione per i prossimi giorni al Teatro Verdi con gli spettacoli previsti: alle 15, 17, 19, 21, 23. Sarà possibile acquistare i biglietti in prevendita online (cityplexmoderno.it) e alle biglietterie del Cityplex e del Teatro Verdi.

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