Nel 1972 la vittoria al Premio Strega
Da domani sarà in edicola con la Nuova Sardegna, a 8,60 euro oltre il prezzo del giornale, l’ultimo volume della collana “I grandi personaggi”, dedicato allo scrittore Giuseppe Dessì (1909- e curato...
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Da domani sarà in edicola con la Nuova Sardegna, a 8,60 euro oltre il prezzo del giornale, l’ultimo volume della collana “I grandi personaggi”, dedicato allo scrittore Giuseppe Dessì (1909- e curato da Dino Manca, docente di Linguistica e Filologia italiana all’Università di Sassari. Del 1972 è il libro più conosciuto di Dessì, “Paese d’ombre”, con il quale lo scrittore vinse il Premio Strega: un tentativo di offrire, su un impianto tolstoiano, la storia di un personaggio e di una comunità, approssimata per sparsi frammenti.
Il pezzo di Salvatore Tola che pubblichiamo in questa pagina ricostruisce invece gli anni dell’adolescenza trascorsi dallo scrittore a Cagliari, quelli dell’Università a Pisa particolarmente formativi e il periodo a Sassari, in cui Dessì si impegnò nella fronda al fascismo e poi nella ricostruzione in città dell’organizzazione del Partito socialista italiano.
Il pezzo di Salvatore Tola che pubblichiamo in questa pagina ricostruisce invece gli anni dell’adolescenza trascorsi dallo scrittore a Cagliari, quelli dell’Università a Pisa particolarmente formativi e il periodo a Sassari, in cui Dessì si impegnò nella fronda al fascismo e poi nella ricostruzione in città dell’organizzazione del Partito socialista italiano.
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