La Nuova Sardegna

Covatta come Greta al teatro Civico di Alghero

Covatta come Greta al teatro Civico di Alghero

Venerdì in scena con “6°”, spettacolo tra comicità e denuncia sul cambiamento climatico

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Arriva Giobbe Covatta e stavolta le battute del comico campano saranno come pietre nello stagno del cambiamento climatico. Risate che fanno rilassare e divertire ma che allo stesso tempo fanno riflettere sulle emergenze del pianeta e sulle responsabilità dei Governi che dovrebbero agire immediatamente e che invece sembra abbiano altre priorità.

Venerdì 24 gennaio, con inizio alle 20.30 al teatro Civico, andrà in scena la prima tappa del tour sardo di Giobbe Covatta con lo spettacolo “6°”, dove ancora una volta è un numero a dare il titolo allo spettacolo, dopo “7” (come i sette vizi capitali) e “30” (come gli articoli della carta dei diritti dell’uomo). Anche in questo caso il numero ha un forte significato simbolico: il 6 rappresenta infatti l’aumento in gradi centigradi della temperatura del nostro pianeta. Tutto ciò che vedremo nel corso dello spettacolo è collocato nel futuro in diversi periodi storici nei quali la temperatura media della terra aumenterà di un grado per volta, appunto fino a sei. I personaggi che vivranno queste epoche saranno i nostri discendenti, i nostri figli, nipoti o pronipoti, eredi loro malgrado del patrimonio economico, sociale e culturale ma anche del mondo nello stato in cui glielo avremo lasciato.

Ma come sarà un mondo la cui temperatura media sarà più alta di un grado rispetto ad oggi? E quando i gradi saranno 6? Il grande comico napoletano se lo è chiesto, e con la partecipazione del musicista Ugo Gangheri, a cui è affidata l’esecuzione dal vivo delle musiche, si diverte ad immaginare le drammatiche e stravaganti invenzioni scientifiche, sociali e politiche, che metteremo a punto per far fronte ad una drammatica emergenza ambientale e sociale. Ne emergeranno personaggi di grande verve comica indaffarati a realizzare all’ultimo momento quello che noi avremmo dovuto fare da anni, in uno spettacolo dove ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica su quelli che sono senza dubbio i grandi temi del nostro secolo: sostenibilità del Pianeta e di conseguenza delle sue popolazioni. Un’occasione di divertimento ma anche di riflessione per un argomento così fondamentale per il nostro futuro.

I biglietti sono disponibili nel botteghino del teatro, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 18 alle 20. Info e dettagli ai numeri 377 0916300 - 388 5721808.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative