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Monica Bellucci: «Auguri, non ci sarò»

Monica Bellucci: «Auguri, non ci sarò»

L’attrice annuncia il suo forfait. Continuano le polemiche sul caso Junior Cally

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SANREMO. Sanremo e polemiche. Monica Bellucci dice no al festival. «Il signor Amadeus ed io ci siamo incontrati mesi fa ipotizzando un progetto insieme. Purtroppo non siamo riusciti nel nostro fine».

Nel frattempo continua il polverone sulla presenza di Junior Cally, il rapper romano finito al centro delle polemiche per frasi violente contro le donne. Il coro di proteste sulla sua partecipazione al Festival è trasversale. «Non è accettabile che nel corso di tale evento vengano diffusi messaggi inquadrabili nel fenomeno dell’hate speech», scrive il presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai Barachini.

Il “no” di Monica Bellucci «per cause maggiori» al festival di Sanremo è arrivato attraverso il suo ufficio stampa. «Auguro – ha dichiarato l’attrice – un bel Festival ad Amadeus e al suo team e spero in un’altra possibilità nel futuro». Il forfait della Bellucci non sarebbe comunque da collegare alle polemiche sul Festival di questi giorni, e nemmeno a incomprensioni sul suo cachet. Molto più controverso il caso di Junior Cally: il rapper romano tra i Big di Sanremo finito al centro delle polemiche per le frasi violente e contro le donne di alcuni suoi testi, ha praticamente tutti contro. E a sentire i testi di alcune sue canzoni, la cosa non sorprende: «Si chiama Gioia perchè fa la tr... Questa non sa cosa dice, p. tr. quanto c. chiacchiera. L’ho ammazzata, le ho strappato la borsa. C’ho rivestito la maschera», recita ad esempio il brano “Strega lyrics”, del 2017.

Il caso Cally è stato al centro di una riunione tra il dg della Rai, Salini, e il neo direttore di Rai1 Stefano Coletta, in costante contatto con Amadeus, impegnato a Sanremo nelle prove del festival. Una decisione arriverà a breve.

Per Laura Boldrini (Pd) Junior Cally «ha scritto dei testi agghiaccianti in passato e uno si porta dietro sempre la sua biografia. Come si fa a metter sul palco di Sanremo uno che ha scritto dei testi così misogini e violenti? ». Per Ugo Cappellacci, deputato sardo di Forza Italia, «le parole che inneggiano alla violenza di genere e perfino all’omicidio sono pietre, Sanremo non può amplificare un linguaggio violento e crudele».

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