Il violino incantato di Uto Ughi
di Marco Vitali
Domani si esibirà al Teatro Verdi di Sassari insieme con il pianista Bruno Canino
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SASSARI. Si apre domani alle 21 il sipario del teatro Verdi per l'attesa stagione concertistica “I grandi interpreti della musica”, giunta alla sua undicesima edizione che propone otto appuntamenti tra febbraio e aprile con la grande letteratura musicale. Sul palco un duo d'eccezione composto dal violinista Uto Ughi e dal pianista Bruno Canino.
«Ci piace ricordare che proprio Uto Ughi, nella prima edizione di questa rassegna nel 2010 – dice il direttore artistico di Teatro e/o Musica Stefano Mancini – inaugurò un cartellone che negli anni si è distinto e fatto apprezzare anche fuori dai confini italiani. Questo testimonia che l’ambizione di creare a Sassari un polo prestigioso della musica classica si è avverato grazie all'effettiva presenza nella stagione delle più grandi stelle del panorama internazionale». Ughi e Canino proporranno al pubblico un raffinato programma con musiche di Vitali, Beethoven, De Falla e Ravel . Uto Ughi è considerato uno dei più grandi interpreti del nostro tempo e tra i più autorevoli rappresentanti della scuola violinistica italiana. Ha debuttato a soli sette anni al Teatro Lirico di Milano imponendosi subito come uno straordinario talento. Il suo infinito curriculum racconta una prolifica attività concertistica sia in Italia che all'estero arricchita nel tempo da numerose attività culturali e filantropiche: chiede infatti sempre di affiancare ai suoi concerti un' iniziativa benefica. In occasione della serata sassarese, il Rotary Club Sassari Silki illustrerà nel foyer del teatro un progetto musicale ideato di Don Gaetano Galia Cappellano del carcere di Bancali e responsabile del Centro Salesiano di San Giorgio. I fondi raccolti hanno come obbiettivo la costituzione e realizzazione di una piccola orchestra musicale dedicata ai detenuti.
Ughi al teatro Verdi suonerà con alcuni deisuoi preziosi violini: un Guarneri del Gesù del 1744,ed uno Stradivari del 1701 denominato Kreutzer e appartenuto all'omonimo violinista a cui Beethoven dedicò la famosa Sonata.
In questa serata speciale salirà sul palco del Verdi un altro grande della musica italiana: il pianista Bruno Canino ha al suo attivo un’importante carriera di concertista e camerista in tutto il mondo.
«Ci piace ricordare che proprio Uto Ughi, nella prima edizione di questa rassegna nel 2010 – dice il direttore artistico di Teatro e/o Musica Stefano Mancini – inaugurò un cartellone che negli anni si è distinto e fatto apprezzare anche fuori dai confini italiani. Questo testimonia che l’ambizione di creare a Sassari un polo prestigioso della musica classica si è avverato grazie all'effettiva presenza nella stagione delle più grandi stelle del panorama internazionale». Ughi e Canino proporranno al pubblico un raffinato programma con musiche di Vitali, Beethoven, De Falla e Ravel . Uto Ughi è considerato uno dei più grandi interpreti del nostro tempo e tra i più autorevoli rappresentanti della scuola violinistica italiana. Ha debuttato a soli sette anni al Teatro Lirico di Milano imponendosi subito come uno straordinario talento. Il suo infinito curriculum racconta una prolifica attività concertistica sia in Italia che all'estero arricchita nel tempo da numerose attività culturali e filantropiche: chiede infatti sempre di affiancare ai suoi concerti un' iniziativa benefica. In occasione della serata sassarese, il Rotary Club Sassari Silki illustrerà nel foyer del teatro un progetto musicale ideato di Don Gaetano Galia Cappellano del carcere di Bancali e responsabile del Centro Salesiano di San Giorgio. I fondi raccolti hanno come obbiettivo la costituzione e realizzazione di una piccola orchestra musicale dedicata ai detenuti.
Ughi al teatro Verdi suonerà con alcuni deisuoi preziosi violini: un Guarneri del Gesù del 1744,ed uno Stradivari del 1701 denominato Kreutzer e appartenuto all'omonimo violinista a cui Beethoven dedicò la famosa Sonata.
In questa serata speciale salirà sul palco del Verdi un altro grande della musica italiana: il pianista Bruno Canino ha al suo attivo un’importante carriera di concertista e camerista in tutto il mondo.
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