Oggi il volume su Carmelo Floris

Oggi la terza monografia de “I maestri dell’arte sarda” A Sassari una mostra per ammirare le sue opere

SASSARI . Oggi è in edicola con la Nuova, a 7,60 euro oltre il prezzo del quotidiano, il terzo volume della collana “I maestri dell’arte sarda”, una monografia curata da Marzia Marino, dedicata a Carmelo Floris. Uno degli artisti di primo piano di quella scuola sarda che nel Novecento volle esplorare l’anima più arcaica e così peculiare dell’identità dei sardi. Carmelo Floris nacque a Bono il 22 luglio 1891 e morì a Olzai il 22 agosto del 1960, frequentò ed ebbe rapporti forti non solo con Biasi ma anche con gli altri artisti come Melkiorre Melis – con cui condivise la stanza a Roma durante gli studi – Mario Delitala e Mario Mossa De Murtas. La differenza e l’originalità della pittura di Carmelo Floris è l’esplorazione più profonda dell’animo umano. Se Biasi, Melis e Mossa De Murtas sono affascinati dalle tradizioni e colori della Sardegna, rendendola in toni esotici e fiabeschi, Carmelo Floris ha un interesse più realistico verso il popolo sardo, alla ricerca dei suoi valori umani più intimi.

Nei suoi ritratti restituisce volti di persone schiette e pure, con valori saldamente ancorati a una fede sincera e semplice. Floris è un grande maestro capace di generare suggestioni con un personalissimo registro stilistico, un pittore capace di proporre quei motivi del folklore che altri rievocano senza farli propri, generando l’incarnazione dei valori umani meno appariscenti ma diffusi, fedele rappresentazione dell’autenticità di un popolo.

In occasione dell’uscita della monografia proposta dalla Nuova Sardegna, la galleria Artecircuito di Sassari, in via Enrico Costa 5, propone fino a domenica 23 febbraio alcune importanti opere storiche e degli straordinari inediti di Floris, ritratti, caratterizzati da una grande forza espressiva. L’esposizione sarà visitabile dalle 10,30 alle 13 e dalle 18 alle 20,30.

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