#iorestoincasa
Tutti i messaggi degli artisti sardi. Fresu: «Ascoltatevi Miles Davis»
di Monica De Murtas
Emergenza Coronavirus: l’unico modo di combattere l’epidemia è quello di evitare il contagio
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SASSARI. «Cari e amici e cari appassionati di jazz stiamo vivendo un momento difficile per via dell’emergenza Coronavirus l’unico modo di combattere l’epidemia è quello di evitare il contagio, l’invito che ci è stato fatto e che vi rinnovo è quello di rimanere a casa, di riscoprire le nostre case e magari anche una socialità diversa». A parlare attraverso un video pubblicato nei giorni scorsi su Youtube è il trombettista Paolo Fresu, che dopo i decreti messi in atto dal governo per arginare l’emergenza sanitaria ha aderito alla campagna sui social network #iorestoacasa, promossa da numerosi protagonisti della musica, del cinema e dello spettacolo. «Ci sono tante cose che si possono fare a casa – prosegue Fresu – come giocare a ping pong, imparare a suonare la batteria o il piano o un altro strumento come la tromba, ad esempio, o cantare, leggere e naturalmente ascoltare musica, un album di Miles Davis come “Kind of blue” ad esempio, magari in vinile, ve lo consiglio: è davvero un’esperienza straordinaria».
Tra gli artisti che si sono mobilitati per incoraggiare gli italiani a proteggersi e proteggere gli altri dal contagio anche Tiziano Ferro, Paolo Sorrentino, Gianna Nannini. La rocker toscana ieri ha regalato un concerto acustico, in diretta su Instagram dal salotto di casa. «La cosa brutta di questo virus – ha detto – è la solitudine che ci impone, per combatterla ognuno di noi deve mettere a disposizione qualcosa di suo per la comunità». Il cantante dei Negramaro Giuliano Sangiorgi ha postato nei giorni scorsi su facebook un brano inedito, composto dopo aver visto le immagini della fuga in massa da Milano e dall’assalto ai treni. «E intanto noi restiamo a casa, così. In quel cassetto ho molti libri e un bel film. Facciamo finta che là fuori piove e che quel sole tarda ad arrivare. Ma è solo tempo da rispettare». È una delle strofe.
Tra gli artisti sardi che hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione anche il baritono sassarese Alberto Gazale, che su Facebook racconta la sua personale esperienza di vita di questi giorni «Purtroppo non sono un medico – scrive – e l’unico modo che ho per sentirmi utile è quello di stare a casa, in giardino, a zappare e ottemperare le disposizioni senza aggiungere problemi. Felice di avere terra da zappare».
Una sferzata di coraggio e ironia arriva dalla cantante algherese Franca Masu che in un video pubblicato su Facebook decide di fare due regali al suo pubblico: un tutorial su come preparare degli ottimi ravioli di ricotta e un’anteprima del brano “Codemar” che dà il titolo al suo nuovo album di prossima uscita. «Non posso esibirmi in pubblico, non posso incontrare i miei amici musicisti – dice Masu prima di iniziare a cantare in casa preparando la pasta fresca – né tanto meno partire per fare qualche concerto e allora... mi concentro sulla mia seconda grande passione: la cucina. Vi consiglio di riprendervi il vostro tempo e di riscoprire le cose che vi piacciono di più. Lo dico anche a voi ragazzi: cercate di state sereni, di avere pazienza, che questi siano giorni in cui stare con la vostra famiglia con voi stessi e magari giorni utili anche per imparare a fare cose nuove: io resto a casa».
Tra gli artisti che si sono mobilitati per incoraggiare gli italiani a proteggersi e proteggere gli altri dal contagio anche Tiziano Ferro, Paolo Sorrentino, Gianna Nannini. La rocker toscana ieri ha regalato un concerto acustico, in diretta su Instagram dal salotto di casa. «La cosa brutta di questo virus – ha detto – è la solitudine che ci impone, per combatterla ognuno di noi deve mettere a disposizione qualcosa di suo per la comunità». Il cantante dei Negramaro Giuliano Sangiorgi ha postato nei giorni scorsi su facebook un brano inedito, composto dopo aver visto le immagini della fuga in massa da Milano e dall’assalto ai treni. «E intanto noi restiamo a casa, così. In quel cassetto ho molti libri e un bel film. Facciamo finta che là fuori piove e che quel sole tarda ad arrivare. Ma è solo tempo da rispettare». È una delle strofe.
Tra gli artisti sardi che hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione anche il baritono sassarese Alberto Gazale, che su Facebook racconta la sua personale esperienza di vita di questi giorni «Purtroppo non sono un medico – scrive – e l’unico modo che ho per sentirmi utile è quello di stare a casa, in giardino, a zappare e ottemperare le disposizioni senza aggiungere problemi. Felice di avere terra da zappare».
Una sferzata di coraggio e ironia arriva dalla cantante algherese Franca Masu che in un video pubblicato su Facebook decide di fare due regali al suo pubblico: un tutorial su come preparare degli ottimi ravioli di ricotta e un’anteprima del brano “Codemar” che dà il titolo al suo nuovo album di prossima uscita. «Non posso esibirmi in pubblico, non posso incontrare i miei amici musicisti – dice Masu prima di iniziare a cantare in casa preparando la pasta fresca – né tanto meno partire per fare qualche concerto e allora... mi concentro sulla mia seconda grande passione: la cucina. Vi consiglio di riprendervi il vostro tempo e di riscoprire le cose che vi piacciono di più. Lo dico anche a voi ragazzi: cercate di state sereni, di avere pazienza, che questi siano giorni in cui stare con la vostra famiglia con voi stessi e magari giorni utili anche per imparare a fare cose nuove: io resto a casa».
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