La svolta rosa di “Guerre stellari”
Regista donna e protagonista femminile per la nuova serie prodotta da Disney+
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NEW YORK. Disney+ sfida il coronavirus e allarga l'universo di Star Wars. Secondo «Variety», Lesley Headland, che ha co-creato, diretto e prodotto la serie di Netflix «Russian Doll», sarebbe al lavoro su un pacchetto di puntate imperniate su un personaggio femminile. La serie, i cui particolari sono ancora top secret, si svolgerebbe in un arco temporale inesplorato rispetto ad altri progetti legati a Guerre Stellari. La Headland scriverà la sceneggiatura e sarà la producer principale.
L'indiscrezione è intrigante: «Russian Doll», con Natasha Lyons nella parte di una donna che ad ogni puntata muore e rivive in modo diverso il giorno del compleanno, è stato uno degli show più acclamati dalla critica nel 2019, conquistando 13 candidature agli Emmy e vincendone tre. La scelta della Headland segna un nuovo passo avanti del mondo di Star Wars verso una maggiore diversità dietro la macchina da presa. Finora i film della saga avevano sempre privilegiato uomini nei ruoli creativi principali con l'eccezione di «L'Impero colpisce ancora», co-sceneggiato da Leigh Brackett con Lawrence Kasdan.
Disney+ sembra muoversi in una nuova direzione: molti episodi di «The Mandalorian» sono stati diretti da donne: Bryce Dallas Howard e Deborah Chow, quest'ultima assegnata anche alla regia dell'attesa serie su Obi-Wan Kenobi con Ewan McGregor. E a proposito di «The Mandalorian», che anche grazie al personaggio di Baby Yoda è stato uno dei titoli di lancio per il servizio in streaming, si sta lavorando a una terza stagione che dovrebbe andare in onda dopo la seconda già in calendario a ottobre.
L'indiscrezione è intrigante: «Russian Doll», con Natasha Lyons nella parte di una donna che ad ogni puntata muore e rivive in modo diverso il giorno del compleanno, è stato uno degli show più acclamati dalla critica nel 2019, conquistando 13 candidature agli Emmy e vincendone tre. La scelta della Headland segna un nuovo passo avanti del mondo di Star Wars verso una maggiore diversità dietro la macchina da presa. Finora i film della saga avevano sempre privilegiato uomini nei ruoli creativi principali con l'eccezione di «L'Impero colpisce ancora», co-sceneggiato da Leigh Brackett con Lawrence Kasdan.
Disney+ sembra muoversi in una nuova direzione: molti episodi di «The Mandalorian» sono stati diretti da donne: Bryce Dallas Howard e Deborah Chow, quest'ultima assegnata anche alla regia dell'attesa serie su Obi-Wan Kenobi con Ewan McGregor. E a proposito di «The Mandalorian», che anche grazie al personaggio di Baby Yoda è stato uno dei titoli di lancio per il servizio in streaming, si sta lavorando a una terza stagione che dovrebbe andare in onda dopo la seconda già in calendario a ottobre.
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