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Belli, in forma e sani con i consigli del Dottor G.

Alessandro Pirina
Belli, in forma e sani con i consigli del Dottor G.

Giovanni Angiolini presenta il suo libro, "Il metodo wellness"

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Medico chirurgo, specialista in ortopedia e traumatologia, ma da oltre vent’anni anche personal trainer ed esperto di fitness. Due lati della vita di Giovanni Angiolini che hanno un comune denominatore: la salute e il benessere. Due aspetti che ora il medico sassarese – con studio a Sassari, Olbia e Tempio, attività a Cagliari, Milano e presto di nuovo a Roma –, conosciuto anche per le sue partecipazioni televisive, ha trasformato in un libro, “Il mio metodo wellness”, edito da Mondadori. Una bibbia del benessere firmata Dottor G.

Angiolini, come nasce questo libro?

«Nasce per la grande passione che ho da sempre per il wellness e il fitness. Ogni anno, quando ero iscritto all’università, d’estate facevo l’istruttore nelle palestre, anche in Sardegna. Lo scorso anno, dopo le mie esperienze in tv, ho avuto la fortuna di ricevere una richiesta di Mondadori per un libro in cui spiegassi in maniera semplice quanto appreso negli anni. Il libro è infatti frutto da un lato della mia esperienza di personal tranier, dall’altro della mia professione di chirurgo ortopedico, con un master in traumatologia e un altro – che sto prendendo ora – in medicina antiaging, rigenerativa ed estetica, perché anche questo aspetto va considerato come una componente fondamentale della vita».

Il sottotitolo è: i quattro pilastri per un corpo sano, tonico e senza dolori. Quali sono questi pilastri?

«Sono quelli che consentono di mantenere un costante stato di salute, cercando di restare il più lontano possibile dal medico, ma stando sempre bene. Il primo è la giusta alimentazione e dunque il giusto peso corporeo, che ovviamente non deve mai essere molto diverso dal peso consigliato. Il secondo è il mantenimento del tono muscolare, fondamentale per la salute delle nostre articolazioni ma anche delle nostre ossa. Nel libro spiego cosa accade alle articolazioni con l’invecchiamento con cenni su artrosi e osteoporosi. Il terzo pilastro è la postura, perché averne una corretta non solo migliora il nostro aspetto fisico – e ci permette di proporci in maniera più elegante – ma è fondamentale per la salute della schiena e degli arti».

Quali sono le posture sbagliate?

«Sono tante. Penso a quella da ufficio, la postura ipercifotica in cui si tende ad avere il tronco flesso in avanti. Oppure quella classica da divano, dove spesso si tende ad avere la testa e il collo iperflessi, cosa che può causare quadri infiammatori, che possono essere la base anche di danni permanenti. Nel libro spiego poi quali esercizi fare per migliorare la postura».

L’ultimo pilastro è la gestione dello stress.

«L’ansia è una delle patologie del nuovo millennio. La nostra è un’epoca iperstressante sotto ogni punto di vista. Lo stress può essere causa reale di varie patologie. Esiste anche il mal di schiena da stress. Per mantenere un costante stato di salute è fondamentale saperlo gestire».

Il libro è una guida allo stare meglio?

«In un certo senso sì. Io spiego come bisogna alimentarsi, come si studia una dieta. Ci sono varie categorie in cui ogni persona può identificarsi. E dunque si parte dall’alimentazione giusta in base alla corporatura, alle caratteristiche fisiche e alle attività svolte. A seguire indico vari allenamenti e come farli sia in casa che in palestra. Con tabelle da ritagliare e portarsi sempre appresso. E ancora: ci sono gli esercizi per mantenere la postura corretta, e dunque dico cosa non dobbiamo fare per non rovinarci la schiena. E, infine, tutti i trucchi – sia dal punto di vista dell’attività fisica che le tecniche di respirazione – per evitare l’insorgere dello stress e il suo cronicizzarsi».

Il libro sarebbe stato utile durante il lockdown.

«In realtà, sarebbe dovuto uscire a febbraio, ma poi vista l’emergenza Covid si è deciso di rinviare a giugno. Al di là di questo, in quei mesi ho visto molta buona volontà. Tutti hanno cercato di organizzarsi, con tutorial su Youtube, programmi tv. Anche chi era neofita ha cercato di avvicinarsi all’attività fisica».

Un tempo sembrava che il benessere e la bellezza fossero un tema prettamente femminile. Oggi per fortuna le cose cambiate.

«Il benessere fisico non è solo un diritto di entrambi i sessi ma è anche un dovere. Noi abbiamo un corpo che ci accompagnerà per tutta la vita e dobbiamo mantenerlo al meglio. Sia per la nostra salute che per essere più belli e in forma. Un corpo in salute è anche più piacevole da vedere».

Il Covid ha interrotto anche le sue partecipazioni in tv. Quando riprenderà il programma su Tv2000?

«Ci siamo fermati per tre mesi, adesso siamo ripartiti ma sempre con partecipazioni a distanza, su Skype o Zoom. Per ora andiamo così, più avanti vedremo. Nel frattempo, il 10 luglio sarò a Polignano, in Puglia, alla fiera del libro».

E in Sardegna?

«Ho tante richieste, vediamo come si potranno organizzare presentazioni nella massima sicurezza per tutti».

Durante l’emergenza sanitaria ha lanciato l’iniziativa solidale della “spesa sospesa”. Come è andata?

«Un’esperienza strepitosa. C’è stata una risposta impressionante da parte della città. I sassaresi si sono dimostrati persone dal grande cuore. Ora l’iniziativa è in standby, perché in questo momento non è semplice da mantenere - non possiamo monopolizzare la Protezione civile come è successo nei mesi scorsi - ma insieme al mio collega Giommaria Ventura vorremmo riuscire a farlo almeno una volta al mese, in modo da rifornire i magazzini delle associazioni e usare poi i proventi per la famiglie più bisognose».

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