il suicidio assistito
Rossana Rossanda parlava poco volentieri del suicidio assistito di Lucio Magri, nel 2011. Magri era stato uno del gruppo di dissidenti espulsi dal 1969 dal Pci con l’accusa di frazionismo. Rossanda...
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Rossana Rossanda parlava poco volentieri del suicidio assistito di Lucio Magri, nel 2011. Magri era stato uno del gruppo di dissidenti espulsi dal 1969 dal Pci con l’accusa di frazionismo. Rossanda lo accompagnò in Svizzera a morire, altri amici si erano rifiutati. Una decisione lacerante, raccontata ad Antonio Gnoli: «Lucio era spaventosamente infelice. Aveva di fronte a sè un fallimento politico e pensava di aver sbagliato tutto. Non mi pento di quel gesto... Una delle scelte più difficili, ma anche profondamente umane».
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