l’autore
Dal “Calvino” alla finale del premio “Strega”
Conclusi gli studi in Italianistica all’Università di Bologna (1986), Marcello Fois nel 1992 ha pubblicato “Ferro recente” e “Picta” (con cui ha vinto il Premio Italo Calvino). Sei anni più tardi è...
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Conclusi gli studi in Italianistica all’Università di Bologna (1986), Marcello Fois nel 1992 ha pubblicato “Ferro recente” e “Picta” (con cui ha vinto il Premio Italo Calvino). Sei anni più tardi è uscito “Sempre caro”, primo romanzo di una trilogia che comprende “Sangue dal cielo” (1999) e “L’altro mondo” (2002). Così come gli altri lavori, anche questi testimoniano l’aderenza al genere noir, spesso inserito in un contesto regionale ben definito, quello sardo. Fois è anche sceneggiatore (televisivo, cinematografico e teatrale) e negli anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti: fra gli altri si ricordano il Premio Super Grinzane Cavour per la narrativa italiana e il premio Volponi con “Memoria del vuoto” (2006). Nel 2012 è stato tra i finalisti del Premio Campiello con “Nel tempo di mezzo” (2012), mentre nel 2013 ha pubblicato il romanzo “L’importanza dei luoghi comuni”. Tra il 2012 e il 2016 ha pubblicato la trilogia “I Chironi”. Tra i suoi ultimi lavori vanno segnalati: nel 2017, “Quasi Grazia” e “Del dirsi addio”; nel 2018, la raccolta poetica “L’infinito non finire” e il saggio “Renzo, Lucia e io”; nel 2019, il romanzo “Pietro e Paolo”.
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