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Carbonia Film Festival, lavoro e migrazioni

Carbonia Film Festival, lavoro e migrazioni

Dal 6 all’11 ottobre in gara opere provenienti da tutto il mondo. Proiezioni al Teatro Centrale e online

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CARBONIA. Da Carbonia a tutta Italia con un semplice click. Sarà un’edizione ibrida quella del Carbonia Film Festival 2020, che in un anno di restrizioni e distanziamento sociale abbatte i confini regionali presentando la sua programmazione sia in presenza, come sempre al Teatro Centrale di piazza Roma, sia sul web: gratuitamente online in tutto il territorio nazionale all’indirizzo online.carboniafilmfest.org.

Da martedì 6 a domenica 11 ottobre il meglio della produzione cinematografica internazionale sulle tematiche di lavoro e migrazioni. Organizzato dal Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria e dalla Cineteca Sarda, il festival presenta 16 film in concorso da tutto il mondo nelle due sezioni competitive, dedicate rispettivamente ai lungometraggi e cortometraggi che meglio hanno saputo raccontare i temi cardine della manifestazione.

Tutti i film in concorso saranno disponibili per 48 ore dal momento di messa online. Per accedere alla piattaforma sarà sufficiente una semplice registrazione con indirizzo mail e password. Per restituire in maniera esaustiva l’esperienza del festival, saranno online nella stessa piattaforma anche le conversazioni con i registi dei lungometraggi in concorso.

Il Teatro Centrale di piazza Roma, nel rispetto delle misure anticontagio, ospiterà la proiezione di tutti i titoli del Concorso internazionale cortometraggi e di quattro lungometraggi. Una serie di eventi speciali contribuiranno poi ad arricchire il cartellone. A partire dai due film in arrivo a Carbonia direttamente dalla Mostra di Venezia: mercoledì 7 ottobre “Spaccapietre” dei fratelli De Serio, alla presenza del regista Gianluca De Serio; venerdì 9 ottobre “Assandira”, l’ultimo di film di Salvatore Mereu tratto dall’omonimo romanzo di Giulio Angioni (saranno presenti il regista Salvatore Mereu e gli attori Marco Zucca e Corrado Giannetti). Domenica 11, invece, nell’ambito di “Spazio Sardegna” si proiettano “Padenti” di Marco Antonio Pani, “Inferru” di Daniele Atzeni, “Progresso Renaissance” di Marta Anatra. Tutti i registi incontreranno il pubblico in sala al termine delle proiezioni. Sempre domenica, spazio al teatro con “Oltre il velo”: in scena Preziosa Salatino, attrice, regista e cofondatrice del Teatro Atlante di Palermo, che tuttora dirige.

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