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Quella notte terribile del luglio 1258

Quella notte terribile del luglio 1258

Con il romanzo di Giulio Angioni “Sulla faccia della terra” arriva in edicola, da venerdì 30 ottobre e per una settimana a 7.50 euro oltre il prezzo del quotidiano, la quinta uscita della collana...

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Con il romanzo di Giulio Angioni “Sulla faccia della terra” arriva in edicola, da venerdì 30 ottobre e per una settimana a 7.50 euro oltre il prezzo del quotidiano, la quinta uscita della collana Scrittori di Sardegna 2020.

Quello di Angioni è un romanzo storico che però guarda molto al mondo contemporaneo. Una notte di luglio del 1258, Mannai Murenu, giovane garzone di vinaio, si ritrova morto e sepolto nella presa e distruzione della città di Santa Gia da parte dei pisani. Settant’anni dopo invece racconta di come si salva e poi con altri si rifugia in un’isoletta dello Stagno di Cagliari, già lebbrosario. Inizia così la narrazione delle molte avventure di un gruppo di rifugiati: oltre a Mannai, due sediari, Paulinu servo allo scriptorium di un convento, Vera donzella nobile, Akì schiava persiana, il vecchio ebreo Baruch, tre soldati di ventura tedeschi, Tidoreddu pescatore dello Stagno, il cane Dolceacqua, poi il fabbro bizantino Teraponto e un centinaio di altri. Inventano una vita di espedienti, protagonisti lo Stagno e la voglia di viverci liberi, in una grande avventura collettiva.



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