La Nuova Sardegna

Quest’anno la bellezza si ammira online

di Sabrina Zedda
Quest’anno la bellezza si ammira online

Si svolgerà in streaming il 5 e il 6 dicembre l’edizione straordinaria di “Monumenti aperti” con visite virtuali e concerti

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A marzo, quando la pandemia era appena all’inizio, l’idea era di aspettare l’autunno: tutto sarebbe passato e musei, monumenti e luoghi naturalistici imperdibili sarebbero stati di nuovo alla portata di tutti. Che le cose siano andate in senso contrario poco è importato agli organizzatori di Imago Mundi che la 24esima edizione di “Monumenti aperti” sono riusciti ad organizzarla lo stesso.

Non dal vivo ovviamente ma sul web: sabato 5 e domenica 6 dicembre sul sito internet della manifestazione, e sui suoi canali social, il rito si ripeterà con bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche pronte a fare mostra di sé e farsi raccontare in questa edizione ribattezzata “straordinaria”. Sarà una manifestazione all’insegna dello slogan “Monumenti aperti, anticorpi di bellezza”, coniato per ricordare l’emergenza di questo 2020 ma soprattutto per ricordare una volta di più che la cultura, tutta, è un potente antidoto contro ogni male. Cagliari, Alghero ma anche Selargius, e al di là del mare, le città di Ferrara, Como e Bitonto, in Puglia, sono le protagoniste della manifestazione che, ormai amatissima anche fuori dai confini dell’isola, annovera anno dopo anno nuovi partner.

Novità di quest’edizione non è solo la trasposizione sulla rete di “Monumenti aperti”, ma anche l’avvicendamento ai vertici di Imago Mundi, con il passaggio del testimone alla presidenza da Fabrizio Frongia al giornalista Massimiliano Messina. «In primavera pensavamo che la situazione potesse migliorare – spiega Messina –, quando abbiamo capito che questo non sarebbe stato possibile abbiamo pensato a una manifestazione che virasse verso un’edizione completamente digitale. E pur nella situazione di grande difficoltà abbiamo voluto intravedere in Monumenti aperti una grande opportunità di riflessione».

Così, sabato a partire dalle 16, e domenica con inizio alle 11, dagli studi appositamente messi su nel centro culturale Exma di Cagliari, partirà la diretta che restituirà al pubblico il lavoro che scuole, associazioni, istituzioni e volontari delle diverse località hanno portato avanti per raccontare le bellezze dei loro luoghi. Da Cagliari si parlerà, ad esempio, dell’affascinante sito naturalistico del colle di Sant’Elia o della necropoli di Tuvixeddu, mentre da Selargius arriverà il contributo in musica con un concerto d’arpa organizzato dall’associazione Arpeggiando. Alla Fondazione Alghero è affidato invece il racconto delle ricchezze conservate nel Museo archeologico e del fascino racchiuso nel Museo del Corallo.

Contenuti che saranno non solo al centro degli streaming, ma che sono raccolti nei video caricati sul sito di “Monumenti aperti” e fruibili da chiunque. Non è tutto, perché a corredo di questa edizione della kermesse, l’11 dicembre, sempre on line, si terrà il convegno “Patrimonio Culturale, il futuro già presente”. Esperti del panorama regionale e nazionale si confronteranno su impatti, strategie e approcci innovativi per il patrimonio culturale.

Naturalmente gli organizzatori sperano in una nutrita partecipazione agli eventi programmati per questo 2020 nell’attesa di poter tornare a scoprire “dal vivo” tutto il fascino e la bellezza dei tanti monumenti sparsi nell’isola e per il nostro Paese.

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