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Il lungo viaggio nel Sol Levante dai manga alla poesia haiku

Il lungo viaggio nel Sol Levante dai manga alla poesia haiku

SASSARI. Con questo libro Igort completa quella che si può definire come una trilogia sul Giappone. «Altri volumi? Per ora non ci penso. È stato un lavoro molto impegnativo, ho bisogno di una bella...

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SASSARI. Con questo libro Igort completa quella che si può definire come una trilogia sul Giappone. «Altri volumi? Per ora non ci penso. È stato un lavoro molto impegnativo, ho bisogno di una bella pausa dal disegno» racconta il fumettista sardo, anche editore con la sua Oblomov di questa terza parte dei “Quaderni giapponesi”. Libro acquistabile singolarmente, ma presente anche in un nuovo cofanetto dov’è racchiuso insieme agli altri due volumi. Uno scrigno di tesori per gli amanti della cultura nipponica che Igort ha iniziato a raccontare con questa formula cinque anni fa, con la pubblicazione del primo “Quaderni giapponesi”. In quelle pagine il fulcro della narrazione era costituito dalla sua esperienza alla Kodansha, grande casa editrice di Tokyo, negli anni Novanta. Un documentario a fumetti che partendo dalla sua esperienza di disegnatore occidentale nell’impero dei manga diventa anche un saggio che guida il lettore alla scoperta della cultura e dell’anima giapponese. Con riferimenti per esempio ai grandi geni dell’animazione Hayao Miyazaki e Isao Takahata, ma anche al maestro degli ukiyo-e Hokusai e al massimo esponente della poesia haiku Matsuo Basho. Quest’ultimo poi vera guida spirituale per la stesura del secondo volume di “Quaderni giapponesi” uscito nel 2017. Se il primo era stato soprattutto un viaggio dentro la memoria più sedimentata, il secondo è frutto di un’esperienza di viaggio più recente. Un percorso dove segue traiettorie diverse che lo allontanano da Tokyo, al centro del racconto del primo libro, portandolo a più stretto contatto con la natura. Vagabondare, perdersi nella natura. Questo il punto di partenza. Tema fondamentale dell’iconografia delle stampe giapponesi o della poesia haiku. Ora con il terzo volume un altro Giappone, più inedito e misterioso. Dove le atmosfere eteree, la spiritualità lasciano il posto alla carnalità, all’ossessione del corpo. (f.c.)

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