Il giovanissimo Andrea Arru di Ploaghe in streaming nel film di Samuele Rossi

Già modello Armani ora è protagonista di “Glassboy” Storia di un ragazzo fragile. Nel cast anche Loretta Goggi e Giorgio Colangeli

Quanti sono gli attori sardi che hanno avuto il ruolo principale in un film importante non legato alla Sardegna come regista, ambientazione o a livello produttivo? A parte un divo del cinema italiano come Amedeo Nazzari, di origini cagliaritane, non è facile ricordarne altri. Forse oggi l’isola ha trovato un suo erede: il giovanissimo Andrea Arru di Ploaghe, protagonista di “Glassboy” diretto da Samuele Rossi che, con i cinema purtroppo ancora chiusi, dal primo febbraio è sulle principali piattaforme in streaming on demand (Sky Primafila, Google Play, Infinity, Apple tv, Chili, Rakuten Tv, The Film Club, Io resto in Sala e su Più Compagnia).

Non si tratta del classico caso del ragazzino, di solito senza alcuna esperienza da set, preso per l’occasione di girare un film con al centro una storia di preadolescenti. Andrea Arru si può già classificare come un piccolo attore professionista, nonostante abbia soltanto 13 anni. Dopo aver recitato in diversi corti di filmmaker sardi, poco prima di “Glassboy” ha preso parte anche a un’altra produzione importante come quella di “Calibro 9” (presentato in autunno in anteprima al Torino Film Festival) con la regia di Toni D’Angelo e un cast di tutto rispetto composto da Alessio Boni, Marco Bocci, Michele Placido, Barbara Bouchet, Ksenia Rappoport.

Certo il film di Samuele Rossi rappresenta una svolta perché Arru è stato scelto per il ruolo di protagonista di questo lungometraggio liberamente ispirato al libro di Fabrizio Silei, vincitore del Premio Andersen, “Il bambino di vetro”. Un’opera che si inserisce nel filone di cinema per ragazzi, dove vengono affrontati tra realismo e fiaba temi come paura, coraggio, crescita, libertà. Nel film veste i panni dell’undicenne Pino che a causa di una malattia e di una famiglia iperprotettiva vive quasi in solitudine fino a quando non fa amicizia con un gruppo di stravaganti ragazzini. Una coproduzione internazionale (Italia, Svizzera, Austria) con due mesi di riprese in diverse regioni della Penisola e anche all’estero, in Carinzia. Al fianco del giovanissimo attore sardo hanno recitato nomi conosciuti come Loretta Goggi, nel ruolo della nonna, Giorgio Colangeli e Giorgia Wurth.

“Glassboy” ha avuto come vetrina di lancio, seppur necessariamente online, il Giffoni Film Festival e ancor prima è stato presentato al Tallinn Black Nights Film Festival, importante manifestazione cinematografica in Estonia, vincendo un premio ed entrando così a far parte della short list per aggiudicarsi il premio come miglior film per ragazzi alla Berlinale 2021.

Un momento insomma importante del percorso di Andrea Arru che dopo le esperienze come baby modello per grandi marchi, in particolare quello di Armani Moda, ha scoperto il cinema. Tra i prossimi impegni anche la televisione, con la partecipazione a “Buongiorno mamma” che andrà in onda su Canale 5. Nella fiction, una produzione Lux Vide con regia di Giulio Manfredonia, Andrea Arru ha il compito di interpretare il personaggio da ragazzino che poi da adulto ha il volto di Raoul Bova, scelto come protagonista di questa serie.

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