Studenti modello

Nel 1911, al concorso per le borse di studio istituite a suo tempo da Carlo Alberto di Savoia e riservate agli studenti poveri per poter frequentare l’Università di Torino, partecipano Antonio...

Nel 1911, al concorso per le borse di studio istituite a suo tempo da Carlo Alberto di Savoia e riservate agli studenti poveri per poter frequentare l’Università di Torino, partecipano Antonio Gramsci e Palmiro Togliatti, futuri fondatore e segretario del Partito comunista italiano. Sono 70 lire al mese per dieci mesi all'anno. Poche, ma i poveri debbono farle bastare. E le prove d’esame sono piuttosto dure. Gramsci ha quasi 21 anni. È rimasto indietro negli studi per i suoi malanni fisici e le disgrazie della famiglia. Passerà il concorso, e da Torino comincerà la sua storia «grande». Palmiro Togliatti, 18 anni, ha frequentato l'altro famoso liceo sardo, l'«Azuni», a Sassari, dove suo padre era economo del convitto nazionale «Canopoleno». Togliatti ha abitato a Sassari per i tre anni di liceo, che ha frequentato insieme alla sorella. E stato uno studente modello, alla fine del liceo la sua pagella è piena di bei voti. È orfano da pochi mesi, anche lui è davvero uno studente povero. Vincerà la borsa di studio, come Gramsci, e con Gramsci farà le prime esperienze politiche.

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