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Sinistra in lutto, addio a Marco Ligas

Sinistra in lutto, addio a Marco Ligas

Sì è spento ieri all’età di 79 anni il fondatore del mensile “Il manifesto sardo”

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CAGLIARI. È scomparso questa notte all’età di 79 anni Marco Ligas, fondatore e per dieci anni direttore del “Manifesto sardo». Ne dà notizia la redazione del mensile on line. «Marco è stato una persona – scrive Roberto Loddo, tra i più stretti collaboratori di Ligas – preziosa per la sinistra in Sardegna e per tutte le persone che non si arrendono e che immaginano un’alternativa di uguaglianza e di democrazia. Marco era uno dei miei migliori amici, la persona a cui ero più legato da quando ho iniziato a fare politica e a scrivere. Mi fa malissimo sapere che non c’è più. Voglio esprimere, anche a nome delle compagne e dei compagni del collettivo del manifesto sardo, una forte vicinanza alla famiglia, alla moglie Maria Grazia e alle figlie Valeria e Laura».

Nato a Cagliari 1941, laureato nell’Università del capoluogo isolano, Marco Ligas si era specializzato in Metodi e tecniche della ricerca sociale all’Università di Roma. Ha insegnato Scienze matematiche. Dopo un impegno decennale nella Federazione giovanile comunista e nel Pci, nel 1969 ha aderito al Manifesto dopo che il gruppo di Rossana Rossanda, Claudio Magris e Luigi Pintor furono espulsi dal Pci. A Pintor fu molto vicino quando il dirigente di origini sarde fu inviato dalla direzione del Pci in Sardegna per ricoprire l’incarico di segretario regionale. Nel corso degli anni successivi il suo impegno politico è rimasto costante. Recentemente ha partecipato al Comitato per il no al referendum per la difesa della Costituzione.



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