La Nuova Sardegna

Il cinema racconta i valori della Resistenza

Il cinema racconta i valori della Resistenza

Una rassegna di proiezioni organizzata dalla Società Umanitaria in streaming sino al 27 di aprile

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SASSARI. Tre date-simbolo (la festa della Liberazione, la festa del lavoro, la festa della Repubblica). Tre tematiche consolidate (libertà, lavoro, democrazia). Tre incontri di approfondimento e tre pellicole cinematografiche per affrontare ciascun tema. La Società Umanitaria organizza una kermesse cinematografica e di approfondimenti culturali in diretta streaming che unisce le date chiave della nostra storia: il 25 aprile, il primo maggio e il 2 giugno. Per ognuna di queste ricorrenze saranno organizzati degli incontri in diretta streaming sui social di Società Umanitaria per approfondire le tematiche affrontate, rispettivamente alle date storiche e con possibili contestualizzazioni con la realtà quotidiana (in particolare, per il discorso dello smart working). In concomitanza con gli incontri sarà disponibile una rassegna cinematografica. Ogni rassegna sarà composta da tre proposte cinematografiche (tra film di fiction e documentari) disponibili gratuitamente per una settimana intera sulla piattaforma onlinesardegna.umanitaria.it. Ogni film sarà accompagnato per l’occasione da un contributo di registi, attori o esperti di cinema. Il fil-rouge che unirà tutte le ricorrenze sarà uno “sguardo dedicato alle donne”. Si affronterà la ricorrenza del 25 aprile attraverso alcune pellicole dedicate al ruolo e alla partecipazione delle donne nella Resistenza, focalizzandosi in occasione del primo maggio, sulle dinamiche e i problemi che hanno investito i lavoratori tutti, donne in primis, durante quest’anno di pandemia e chiuderemo con le celebrazioni della Festa della Repubblica, che quest’anno segna il 75° anniversario del suffragio universale e dunque dell’estensione del diritto di voto alle donne.

Si comincia con il 25 aprile, data centrale nella storia dell’Italia contemporanea. Oggi alle 18, in diretta streaming sui social della Umanitaria, un dibattito dal titolo “La Resistenza: uno sguardo al femminile” con Gaetano Galeone, Vera Paggi e Riccardo Fusco. All’incontro è abbinata una mini rassegna di tre film, già disponibili da ieri sino al 27 aprile in streaming gratuito ventiquattro ore su ventiquattro.

Il primo fim è “Staffette”, di Paola Sangiovanni. La Resistenza raccontata attraverso gli occhi delle quattro partigiane piemontesi Anna Cherchi, Claudia Balbo, Marisa Ombra e Nicoletta Soave, che avevano circa diciott’anni nel 1943. I loro racconti in prima persona sono integrati da immagini di repertorio provenienti da archivi privati e inediti, in parte rielaborati e sonorizzati. Conversazioni, immagini, dialoghi a distanza tra passato e presente e tra le protagoniste, per restituire la memoria della Storia attraverso il veicolo privilegiato delle emozioni, in una prospettiva di genere. Con un contributo introduttivo della regista Paola Sangiovanni.

Il secondo film proposto dalla rassegna della Società Umanitaria è “Il nemico - Un breviario partigiano”, di Federico Spinetti. Massimo Zamboni, chitarrista e co-fondatore dei CSI, a quindici anni dallo scioglimento della storica band post-punk italiana vorrebbe riunire i membri attorno a un nuovo progetto sul tema partigiano, condividendo pensieri e canzoni. Non una “reunion”, forse un nuovo inizio. Il film è introdotto da un intervento di Zamboni.

Il terzo film è “Bandite”, regia collettiva. Nel contesto della Resistenza, il documentario indaga l’esperienza delle donne che dal 1943 al 1945 hanno combattuto come partigiane, rivoluzionando il ruolo assegnato loro dal patriarcato e divenendo protagoniste della storia. Donne di diverse estrazioni sociali, culturali e politiche, esprimono in un racconto corale la consapevolezza di una lotta che va oltre la liberazione dal nazifascismo e che segna un momento decisivo nel percorso di emancipazione prima e di liberazione poi. La regista Alessia Proietti introdurrà la pellicola. (m.v.)



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