cinema
Serena Rossi madrina del Festival di Venezia
ROMA. «Per un'attrice essere chiamata a rivestire il ruolo di madrina del Festival di Venezia è un grande onore. So quanto sia stato difficile sorridere in questo ultimo anno e mezzo. Ma in questo...
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ROMA. «Per un'attrice essere chiamata a rivestire il ruolo di madrina del Festival di Venezia è un grande onore. So quanto sia stato difficile sorridere in questo ultimo anno e mezzo. Ma in questo momento così delicato, tenere vivo e forte il desiderio di tornare a fare quello che sappiamo fare, e di tornare a sorridere, è tutto». Lo dice Serena Rossi, che aprirà la 78esima Mostra di Venezia nella serata di mercoledì 1° settembre 2021, sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido) in occasione della cerimonia di inaugurazione, e guiderà la cerimonia di chiusura sabato 11 settembre.
«Sicuramente la chiusura dei cinema, dei teatri, l'impossibilità di godere di qualunque spettacolo dal vivo non ci ha aiutato a sorridere – aggiunge – Rossi. E forse mai come in questa occasione ne abbiamo sentito la mancanza e abbiamo capito la necessità vitale delle arti che, ora più che mai, dobbiamo difendere, proteggere ed esaltare. A Venezia vorrei ritrovare quei sorrisi dimenticati, vorrei che illuminassero le sale cinematografiche e tutti i luoghi del Festival. Vorrei che si riaccendessero sui volti di chi non ha potuto lavorare, ma che adesso può tornare a sperare, progettare, suonare, recitare, scrivere».
«Sicuramente la chiusura dei cinema, dei teatri, l'impossibilità di godere di qualunque spettacolo dal vivo non ci ha aiutato a sorridere – aggiunge – Rossi. E forse mai come in questa occasione ne abbiamo sentito la mancanza e abbiamo capito la necessità vitale delle arti che, ora più che mai, dobbiamo difendere, proteggere ed esaltare. A Venezia vorrei ritrovare quei sorrisi dimenticati, vorrei che illuminassero le sale cinematografiche e tutti i luoghi del Festival. Vorrei che si riaccendessero sui volti di chi non ha potuto lavorare, ma che adesso può tornare a sperare, progettare, suonare, recitare, scrivere».
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