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Nastri d’argento, Salvatore Mereu è tra i 5 finalisti

ROMA. C’è anche “Assandira”, la pellicola di Salvatore Mereu con Gavino Ledda nei panni del protagonista, nella cinquina che si contende il Nastro d’Argento 2021 per il miglior film. Il lavoro di...

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ROMA. C’è anche “Assandira”, la pellicola di Salvatore Mereu con Gavino Ledda nei panni del protagonista, nella cinquina che si contende il Nastro d’Argento 2021 per il miglior film. Il lavoro di Mereu è tratto dal romanzo omonimo dello scrittore Giulio Angioni e poche settimane fa è stato premiato con il David di Donatello per la migliore sceneggiatura non originale. Gli altri titoli nella cinquina in lizza per il migliore film sono: “Cosa sarà” di Franco Bruni; “Le sorelle Macaluso” di Emma Dante; “Lei mi parla ancora” di Pupi Avati; “Non mi uccidere” di Andrea De Sica.

Per la migliore regia concorrono invece: Pupi Avati con “Lei mi parla ancora”; Francesco Bruni con “Cosa sarà”; Antonio Capuano con “Il buco in testa”; Emma Dante con “Le sorelle Macaluso”; Edoardo Ponti con “La vita davanti a sè”.

Al Maxxi, il Museo delle arti del XXI secolo, la consegna dei premi la sera del 22 giugno. E i riconoscimenti, che da lunedì saranno votati dai giornalisti cinematografici, annunciano sorprese in un’annata che, soprattutto tra gli esordi e le autrici, segna una svolta di novità e di cambiamento anche tra i grandi, che nell’ultima stagione, a dispetto delle notevolissime difficoltà che anche il cinema continua a vivere con la pandemia, hanno certamente rischiato di più anche nelle idee.



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