“Isole che parlano”, note senza etichetta

Musiche dal mondo e generi particolari, mai etichettabili in “Isole che Parlano”, festival internazionale che arriva alla 25ª edizione e che, a partire da Palau, si “allarga” nei centri del...

Musiche dal mondo e generi particolari, mai etichettabili in “Isole che Parlano”, festival internazionale che arriva alla 25ª edizione e che, a partire da Palau, si “allarga” nei centri del territorio. Organizzato dal musicista Paolo Angeli e dal fratello Nanni, si svolgerà dal 5 al 12 settembre ma con un’anteprima musicale ad Arzachena, altri eventi nei territori comunali di La Maddalena e Luogosanto e un epilogo a Cala Corsara sull’isola di Spargi. Il programma si svilupperà tra la costa e l’entroterra, tra l’agro e i centri urbani, svolgendosi tra la campagna e il mare.

Nel programma, al momento in sintesi, da segnalare i concerti “Al Faro” di Ooopopoiooo in formazione allargata con una produzione originale, dei Seward band, formazione mista venezuelano/argentino/spagnola e, sull’isola di Spargi, della emergente norvegese Synne Sanden in quartetto.

Ma ci saranno anche laboratori, spettacoli e proiezioni per i bambini, la mostra di un reporter internazionale, l’incontro con l’autore e visite guidate per le scuole. In più sono in programma concerti “Ai Giganti”, “Primo Canto”, “Di granito”, “Risacca” e “Al faro” arricchiti da incontri/lezione. Infine, degustazioni enogastronomiche di eccellenze del territorio.



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