A Sassari la Festa del gusto

Il food - al potere. Leggi anche: il potere del gusto. Il potere di regalare sorrisi e sapore all’estate sassarese, dopo lunghi mesi di astinenza da eventi e pandemia. La Festa Internazionale del...

Il food - al potere. Leggi anche: il potere del gusto. Il potere di regalare sorrisi e sapore all’estate sassarese, dopo lunghi mesi di astinenza da eventi e pandemia. La Festa Internazionale del Gusto, in programma da oggi al 27 giugno negli spazi dell’ippodromo di Sassari in occasione dell’apertura della riunione estiva di galoppo, è occasione per ridare entusiasmo e regalare l’opportunità di degustare piccole grandi eccellenze de cibo da strada, fra grandi classici made in Sardegna e proposte internazionali, succulente grigliate di carne e birre artigianali da consumare fresche al fresco del tramonto. Una quattro giorni interamente dedicata al gusto, organizzata dall’Associazione culturale “Invitas”, una sorta di liberatorio urlo gastronomico dopo 8 mesi in cui il Covid aveva bloccato iniziative e progetti, rimandando a data da destinarsi ogni occasione di incontro attorno a un tavolo o fronte “banchetto” da cibo da strada. Un urlo, s’è scritto, ma responsabile e ragionato nel rispetto delle norme anti virus. La Festa del gusto internazionale approda per la prima volta in città, considerata manifestazione d’alto interesse turistico dalla Regione, è kermesse da rosso sul calendario di livello nazionale. Questo perché tanti operatori di settore, stimati ambasciatori del cibo da strada su territorio italiano ed extra nazionale, hanno scelto proprio Sassari per dare un segnale di presenza. E di ripartenza. Oltre 100 proposte gastronomiche formato street food, declinati in varie forme e formati con un massimo importante comune denominatore: conquistare il palato della gente. Proprio come nelle piazzette di Camden Town a Londra, nella Boqueria di Barcellona o nei food district delle grandi capitali d’Europa, sarà bello perdersi fra i profumi del cibo preparato espresso e la perizia dei cuochi che daranno forma al singolo piatto. Piatti d’eccellenza come il porcetto sardo cucinato “alla sarda”. O come le carni preparate ad hoc da argentini e brasiliani, maestri della griglia. Braci ardenti e primi piatti, come le trofie al pesto della Liguria e i panini stile Usa farciti con maxi burger da 250 grammi cotti a bassa temperatura. Grande protagonista sarà la birra artigianale, con una chicca riservata agli amanti del genere: all’Ippodromo sarà presente il primo beer bus italiano, uno scuola bus rimodulato in base all’esigenza e capace di ospitare oltre 30 spillatrici in un connubio che porterà a incontrarsi birre dal mondo e birre frutto del lavoro dei mastri sardi. Ingresso gratuito.

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